Autore: Stefano Calicchio

Crisi economica

Coronavirus negli USA, dai social si segnalano i primi casi di ressa ai supermercati

Anche negli Stati Uniti, dopo l’emergere dei primi casi di Coronavirus, si sono verificati episodi di file e corse all’acquisto ai supermercati. Le autorità invitano alla calma.

Dopo i casi verificatisi in Cina, Giappone e Corea del Sud (nonché in alcuni supermercati italiani vicini alle zone rosse), anche negli Stati Uniti si sono verificati i primi episodi di ressa nei mall per l’acquisto e l’accaparramento di cibo, di beni considerati come essenziali e di forniture sanitarie. Un fenomeno che sembra preoccupare le autorità del Paese, tanto da produrre espliciti richiami alla calma.

Nella giornata di ieri l’account Twitter dell’US Surgeon General ha infatti chiesto alle persone di “smettere di comprare mascherine”, al fine di evitare una penuria e lacuna di materiali laddove questi dovessero risultare effettivamente necessari, spiegando che “non sono efficaci per le persone in generale nell’evitare che chi le indossi sfugga al Coronavirus, ma se queste dovessero non risultare sufficienti per i pazienti malati, potrebbero mettere a rischio la nostra comunità”.

TI POTREBBE INTERESSARE: Coronavirus e rimborso di aerei, treni e hotel: ecco il modulo da utilizzare e tutto quello che c’è da sapere

Coronavirus, negli Stati Uniti i primi fenomeni di accaparramento

Nonostante l’invito esplicito del CDC alla calma, già nella giornata di ieri in alcune località sono stati segnalati alcuni episodi di accaparramento. In particolare, nella mattina di ieri presso un Costco di Brooklyn (New York) si è formata una lunga fila di persone in attesa dell’apertura, come mostrato attraverso un video pubblicato su YouTube e diversi post su Twitter.

Le immagini (confermate da diversi account) fanno seguito ad alcuni video circolati nelle ore precedenti e riguardanti le catene Sam’s Club e Costco delle Hawaii, con persone che hanno dato forma ad una vera corsa all’accaparramento nei negozi locali.

Una pratica che è stata stigmatizzata dalle autorità e che risulta contraria alle linee guida diramate dall’amministrazione pubblica nelle scorse ore, stante che la minaccia per il Paese “rimane bassa nonostante le tragiche notizie di oggi dallo Stato di Washington” in merito al primo decesso dovuto al Coronavirus.

TI POTREBBE INTERESSARE: Coronavirus, l’allarme del Financial Times sul rischio recessione