Autore: B.A

Coronavirus, ecco le novità per bollette luce, gas e acqua

Proroghe nel distacco di luce, gas e acqua per i clienti morosi, lo ha deciso l’Arera, ecco fino a quando.

La crisi in cui versano milioni di famiglie e milioni di imprese è qualcosa che probabilmente non si era mai vista prima. Forse solo nell’immediato dopoguerra la Nazione aveva vissuto una fase così drammatica a livello economico. Il coronavirus e le restrizioni hanno già sortito effetti sulle casse degli italiani. Probabilmente chi aveva soldi da parte, li ha già quasi finiti, mentre chi di colpo ha perso il lavoro, o se lo è visto sospendere, è rimasto sul lastrico. Al confronto la crisi globale partita in America nel 2008/2009, e che nel biennio 2011/2012 impattò in maniera drastica sull’economia italiana, oggi sembra niente se paragonata a quello che l’emergenza Covid-19 ha prodotto oggi.

Molte famiglie stanno raschiando il fondo del barile, arrivando a mala pena a comprare le cose necessarie per mangiare, e ci sono notizie di chi già non ha i soldi per la spesa quotidiana. Ed anche il pagamento delle bollette di luce, gas e acqua possono diventare un serio problema per le famiglie. Anche queste cose sono beni di prima necessità, al pari delle cose da mangiare ed anche queste cose le famiglie stanno iniziando ad avere difficoltà a pagare. In questo senso sembra che qualcosa si muova in aiuto dei soggetti gravemente vessati dalla crisi. Ecco le ultime novità sulle bollette di luce, gas e acqua e cosa ha in serbo per i consumatori, l’Arera.

La proroga del rischio distacco forniture

L’Arera è l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Si tratta di un Ente indipendente della Repubblica Italiana. Un Ente con funzioni di promuovere lo sviluppo di mercati concorrenziali di luce, gas e acqua. Si tratta del massimo Ente in materia, che ha anche la funzione di regolare le tariffe per gli utenti, al fine di tutelarsi in materia luce, gas e acqua, che ripetiamo, sono beni primari. E proprio in funzione di questa grave crisi economica che l’Arera ha promosso la proroga del distacco della corrente elettrica, del gas e dell’acqua potabile per le famiglie e gli utenti morosi.

Un po’ di tempo in più senza rischiare di vedersi staccare la corrente per esempio, questo ciò che l’Arera ha introdotto in questa fase di grave crisi economica. Una proroga in perfetta linea con i decreti sulle restrizioni introdotti dal governo. Infatti il distacco delle utenze per i morosi era previsto per il 13 aprile, mentre adesso tutto è slittato al 3 maggio, come è slittato il lockdown del governo, cioè la chiusura di molte attività e i limiti alla libera circolazione delle persone. In altri termini, anche i morosi delle bollette di luce, acqua e gas fino al 3 maggio non corrono rischi di distacco.

Una proroga non per tutti

Le bollette però andranno comunque onorate, perché oltre il 3 maggio non si andrà, come ha fatto sapere Arera. Luce, gas e acqua però, seguiranno regole differenti per questa novità introdotta da Arera. In pratica, non tutti gli utenti beneficeranno di questa nuova possibilità. La sospensione relativa la distacco dell’acqua per esempio, varrà sia per le utenze domestiche che per quelle aziendali. Diverso il caso della corrente elettrica, la cui proroga del distacco per morosità, sarà appannaggio solo di utenti a bassa tensione di energia elettrica. Per il gas invece, la proroga vale solo per gli utenti, domestici e non, che hanno un consumo fino a 200.000 Smc per anno.

CI sarà un mese di tempo per regolarizzarsi ed evitare il distacco, perché Arera spiega che dal 13 maggio, le aziende fornitrici di questi beni essenziali, potranno riavviare le procedure di costituzione in mora degli utenti, che poi sono le procedure che adesso vengono sospese e posticipate. Un’altra novità è che nelle procedure dopo il 13 maggio, le aziende fornitrici devono inviare lettera di sollecito ai clienti, con dentro l’invito a regolarizzare la posizione anche a rate e senza interessi.