Autore: Rita Parisi

Coronavirus - Scuola

26
Mar

Coronavirus, Scuole: ecco tutti gli aggiornamenti su riapertura ed esami di maturità

La ministra Lucia Azzolina ha fornito nuovi aggiornamenti sulla delicata questione degli istituti scolastici.

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, nell’informativa al Senato ha fatto il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus che ha provocato la chiusura di tutte le scuole d’Italia. Innanzitutto ha spiegato che l’anno scolastico in corso è valido a tutti gli effetti: “Una misura altamente significativa è quella che sancisce la conservazione della validità dell’anno scolastico 2019-2020. L’articolo 32 del decreto-legge n. 9 recita: ’Qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione non possono effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del Covid-19, l’anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validità anche in deroga a quanto stabilito dall’articolo 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297".

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Esami di maturità: “Commissione formata da soli membri interni, con presidenti esterni”

Sulla spinosa questione degli esami di maturità che sta generando non poca ansia negli studenti, la ministra ha fornito dettagli importanti: «il mio orientamento è di proporre una commissione formata da soli membri interni, con presidenti esterni. Da un lato, ciò vale a tutelare gli apprendimenti effettivamente acquisiti. Dall’altro, un presidente esterno si fa garante della regolarità dell’intero percorso d’esame», mentre sull’eventuale riapertura degli istituti scolastici ha affermato: “Voglio ribadire, con chiarezza, un aspetto fondamentale. Si tornerà a scuola se e quando, sulla base di quanto stabilito dalle autorità sanitarie, le condizioni lo consentiranno".

Didattica a distanza, Azzolina: “Monitoraggio delle singole scuole”

La ministra Azzolina ha anche annunciato: «Posso annunciare di aver stamani firmato il decreto ministeriale di ripartizione tra le istituzioni scolastiche delle risorse, per un totale di 43,5 milioni di euro. Vi è di più. Il decreto-legge citato ha previsto, come ripreso in altri passaggi del mio intervento, uno specifico stanziamento di euro 85 milioni per l’anno 2020 al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi immediatamente di tutti gli strumenti utili per l’apprendimento a distanza e agli studenti meno abbienti di poterne fruire».

Ad oggi, infatti, la didattica a distanza adottata dagli istituti scolastici per continuare ad assicurare continuità agli studenti è proprio legata alla carenza dei mezzi e dei supporti informatici e la Azzolina ha evidenziato: «Per poter meglio indirizzare le risorse alle aree del Paese più carenti di dispositivi digitali e di connettività, è stato predisposto un monitoraggio delle singole scuole, in continuo aggiornamento, grazie al quale ci siamo proposti di conoscere in che modo esse abbiano reagito all’emergenza con la didattica a distanza, quali risorse siano state attivate, quante classi e quanti alunni coinvolti, se abbiano ricevuto aiuti da altre scuole o se, invece ne abbiano forniti».

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Azzolina sulla didattica online: “Il 93% delle scuole italiane ha risposto al quesito col quale si è svolto il monitoraggio”

La riposta degli istituti scolastici italiani, di fronte all’emergenza Covid-19 e alla necessità di attivare percorsi didattici a distanza, è stata positiva, come ha ribadito la ministra Azzolina: «Nonostante il periodo di grave difficoltà nella gestione dell’emergenza, il 93% delle scuole italiane ha risposto al quesito col quale si è svolto il monitoraggio. Il 67% delle scuole che hanno attivato l’attività a distanza, prevede per essa specifiche forme di valutazione; l’89% delle scuole ha predisposto attività e materiali specifici per gli alunni con disabilità; l’84% delle scuole ha predisposto attività e materiali specifici per gli alunni con Dsa; il 68% delle scuole ha predisposto attività e materiali specifici per gli alunni con Bes non certificati; il 48% delle scuole ha svolto riunioni degli organi collegiali a distanza».