Coronavirus, Ricciardi «Serve lockdown totale». Salvini: «Non se ne può più»

Coronavirus, Ricciardi «Serve lockdown totale». Salvini: «Non se ne può più»

Walter Ricciardi ha fatto sapere che ne parlerà con il ministro della Salute Roberto Speranza, ma nel frattempo è arrivata la replica di Matteo Salvini.

«Un lockdown totale in tutta Italia immediato». È quello che ritiene sia necessario Walter Ricciardi per fronteggiare l’emergenza coronavirus in Italia. Lo ha detto in alcune dichiarazioni riportate dall’Ansa. Una scelta che, a suo avviso, dovrebbe coinvolgere anche le scuole con la loro chiusura.

A tenere aperte, nella sua idea, dovrebbero essere unicamente le attività essenziali. Un provvedimento che, stando a quanto detto, dovrebbe essere comunque di «durata limitata». La dichiarazione del docente di Igiene dell’Università Cattolica di Roma e consigliere del Ministro Speranza ha generato la replica di Matteo Salvini.

Coronavirus, Ricciardi spiega il suo punto di vista

Secondo Walter Ricciardi questo dovrebbe essere il momento di migliorare il tracciamento e «rafforzare la campagna vaccinale». Ma la sua tesi è che quella che è stata definita «strategia di convivenza con il virus» si starebbe rivelando «inefficace» e , a suo avviso, «condanna alla instabilità».

Ricciardi si è anche schierato contro la riapertura delle piste da sci, alla luce del fatto che tutte quelle occasioni o situazioni che potrebbero determinare assembramenti non sarebbero, a suo avviso «compatibili» con il contrasto al Covid-19. «Non andrebbero riaperti» ha evidenziato.

Governo Draghi, Ricciardi spiega che parlerà con il ministro Speranza

In merito alla richiesta di un lockdown, Ricciardi ha aggiunto: «Ne parlerò col ministro Speranza questa settimana». Dopo le dichiarazioni di Walter Ricciardi è arrivata la replica di Matteo Salvini.

Il leader della Lega ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto in cui è presente un titolo di Repubblica con le dichiarazioni del medico in merito all’annuncio della richiesta che farà al Ministro della Salute di un lockdown totale.

«Non ho parole» ha scritto il leghista, dopo aver rilasciato dichiarazioni dello stesso tenore ad Affariialiani.it. «Non se ne può più - ha aggiunto - di esperti che parlano ai giornali, seminando paure e insicurezze, fregandosene di tutto e tutti». «Confidiamo - ha chiosato - con Draghi la situazione torni alla normalità».

Coronavirus, Salvini spera in Draghi

Il leader della Lega chiama perciò subito in causa il nuovo premier e non lo fa più da esponente dell’opposizione. Il Carroccio fa parte dello stesso governo del ministro Roberto Speranza.

Circostanze che delineano quanto i possibili nuovi provvedimenti in relazione alla strategia di contenimento del coronavirus potrebbero essere corredati da dibattiti politici, a fronte di quelle che, invece, potrebbero essere le linee guida indicate dagli esperti.

Subito dopo la notizie della conferma di Roberto Speranza, lo stesso Salvini si era espresso in termini chiari nel corso di uno speciale del TgLa7. Su di lui, come sul ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, rimasta al timone del Viminale.

«O - aveva detto - cambiano marcia, cambiano modulo, cambiano approccio, cambiano sprint, oppure se vanno avanti come sono andati nell’ultimo anno e mezzo avranno bisogno di aiuto e sostegno, mettiamola così.»

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