Autore: Rita Parisi

Coronavirus

Coronavirus Campania, si teme l’esodo dal Nord: la drastica richiesta di De Magistris

In vista del 4 maggio si prevedono molti rientri in Campania dal Nord, De Magistris e De Luca corrono ai ripari.

Con l’inizio della Fase II il 4 maggio, la Campania teme l’esodo di quanti dal Nord rientreranno a casa dopo il lockdown. Per scongiurare una nuova ondata di contagi da Coronavirus che potrebbero far franare il delicato equilibrio raggiunto grazie all’intransigenza delle ordinanze del governatore Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ha chiesto a gran voce che le persone che rientreranno nei prossimi giorni in città dovranno essere sottoposte al tampone.

De Magistris, in un video su Facebook ha precisato: “Chiedo che per le persone che giungeranno in città siano fatti dalle autorità sanitarie regionali i tamponi a tutela dell’interessato, dei familiari presenti nel luogo di residenza o domicilio che magari sono anziani, della comunità. Non rendiamo vani gli sforzi che il popolo italiano e napoletano hanno fatto in tutti questi mesi”. Il primo cittadini di Napoli ha poi ribadito: “Non facciamo l’errore dell’8 marzo quando senza controlli preventivi migliaia di persone sono scese nel Meridione dove sono aumentati i contagi perché il virus era già molto forte in alcune regioni del Nord”.

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Coronavirus Campania, De Luca annuncia: “Gli arrivi da altre regioni dovranno essere autocertificati”

Anche il governatore De Luca in queste ore sta lavorando alacremente per predisporre un piano dei controlli degli arrivi in Campania. Il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha annunciato ai campani: “Ho avuto oggi un colloquio con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in relazione al previsto esodo verso la Campania del 4 maggio e giorni successivi. Ho espresso fortissima preoccupazione rispetto al fatto che arrivi di massa e incontrollati possono determinare espansione del contagio e vanificare i sacrifici fatti per due mesi dai nostri concittadini. Ho chiesto al Ministro che il Governo nazionale ribadisca che gli arrivi da altre regioni dovranno essere motivati da ragioni di lavoro o sanitarie e comunque autocertificati.”

De Luca ha poi precisato che: “Per quello che riguarda la Campania rimarrà fermo l’obbligo oggi vigente per chiunque venga da fuori regione, di segnalare all’Asl di competenza il proprio arrivo, così da poter procedere a controlli nel 15 giorni successivi. Invito fin d’ora i sindaci a segnalare alle Asl e alla Regione gli arrivi nell’ambito dei propri territori. E’ questa una funzione essenziale per consentire di tenere la situazione epidemiologica sotto controllo. Confermo che saranno mantenuti i controlli preventivi nelle stazioni ferroviarie e ho sollecitato il Ministro a esercitare analoghi controlli ai caselli autostradali e nelle stazioni di partenza”.

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Covid-19 Campania, i dati per provincia

Sul fronte dei contagi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diffuso gli ultimi dati relativi ai contagi che confermano il trend positivo.
l punto alle ore 23.59 di ieri con il totale dei tamponi positivi ripartiti per province:

  • Totale positivi: 4.423
  • Totale tamponi: 76.108
  • Totale deceduti: 359
  • Totale guariti: 1.291 (di cui 1249 totalmente guariti e 42 clinicamente guariti.

Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione)

Il riparto per provincia:

  • Provincia di Napoli: 2.423 (di cui 911 Napoli Città e 1512 Napoli provincia)
  • Provincia di Salerno: 661
  • Provincia di Avellino: 456
  • Provincia di Caserta: 420
  • Provincia di Benevento: 182
  • Altri in fase di verifica Asl: 281