Autore: Luca D

Italia - Coronavirus

Coronavirus: Bergamo in serie difficoltà, pronto nuovo ospedale in Piemonte

500 nuovi contagi al giorno in provincia di Bergamo, ospedali stracolmi. A Cuneo aprirà un nuovo centro ospedaliero dedicato interamente al Covid. Intanto Sicilia e Valle d’Aosta blindano i confini.

Dopo aver fatto il punto della situazione a livello globale (CLICCA QUI per l’articolo) torniamo ad occuparci del nostro paese. Durante il weekend sono stati sospesi i treni notturni che collegano Milano ed il Nord Italia con la Puglia, la Campania ed in generale il Sud Italia. Nella giornata di ieri anche la Valle d’Aosta e la Sicilia hanno praticamente blindato i loro confini sfruttando il fatto di essere a tutti gli effetti delle regioni a statuto speciale e i maggiori poteri che i loro governatori hanno rispetto ai pari ruolo di altre regioni.

La Valle d’Aosta prima e la Sicilia successivamente hanno deciso di controllare i confini: l’ingresso nelle due regioni sarà consentito solo a chi ha la residenza o per motivi sanitari. Soprattutto la Valle d’Aosta specifica che chiunque abbia un’abitazione nella regione, ma una residenza ufficiale al di fuori di essa non potrà entrare nella regione nel prossimo futuro. Nessun esodo in montagna quindi.

La situazione a Bergamo è allarmante e potrebbe sfuggire di mano

La provincia italiana che attualmente soffre di più è Bergamo. Nella provincia lombarda si sono registrati oltre 500 contagi nella sola giornata di ieri, il numero dei contagiati totale si avvicina pericolosamente a quota 3.500, una buona parte di questi sono ricoverati negli ospedali che iniziano a traboccare.
Ivano Riva, anestesista-rianimatore all’ospedale bergamasco Giovanni XXIII, in prima linea nella lotta alla diffusione del Coronavirus Covid 19 ha lanciato un allarme forte e chiaro: “Se i contagi continueranno aumentare come lo hanno fatto negli ultimi giorni, la città e gli ospedali di Bergamo reggeranno pochissimo ancora”. Nel suo ospedale sono stati ricavati ulteriori 12 posti in terapia intensiva nelle ultime ore ma, stando alle sue parole, verranno tutti occupati in meno di 12/14 ore.

Stando alle parole dell’esperto coinvolto in prima persona, la situazione sarebbe già molto grave e tenderà a peggiorare. Negli ospedali bergamaschi sono stati sospesi anche le ferie e i riposi, si lavora ininterrottamente Ogni giorno vengono ricavati dal nulla diversi posti in terapia intensiva, ma gli enormi sforzi di medici e infermieri potrebbero non bastare se i numeri dovessero continuare a crescere.

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Pronto un nuovo ospedale a Cuneo

In Piemonte diventerà attivo in tempi record un nuovo ospedale. La struttura, a dire il vero, era quasi pronta nelle scorse settimane ed in costruzione da diversi anni, ci sarebbe dovuta essere la sua inaugurazione a fine maggio. Vista l’imminente necessità di posti letto e strutture all’avanguardia, la regione si è impegnata per garantire la sua attivazione nei prossimi giorni. L’ospedale sorge in provincia di Cuneo e diventerà il centro a livello regionale per la lotta al nuovo coronavirus. Entusiasta il governatore della regione Cirio: «Poter contare su una struttura sanitaria completamente nuova e di ultima generazione come questa sarà una risorsa vitale per tutta la nostra regione».