Coprifuoco, Giorgia Meloni: «Porta assembramenti, continuo ad oppormi»

Coprifuoco, Giorgia Meloni: «Porta assembramenti, continuo ad oppormi»

La leader di Fratelli d’Italia è stata ospite della trasmissione Mattino 5

Il coprifuoco viene modificato, ma non abolito. Almeno non subito. Una mossa quella del governo presieduto da Mario Draghi che non soddisfa chi è all’opposizione come Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia, da ospite della trasmissione Mattino 5 in onda su Canale 5, è tornata a esprimere il suo punto di vista critico sul divieto di circolazione notturna.

Modifica e abolizione coprifuoco, le date

L’esecutivo, come è ormai noto, ha scelto di utilizzare la gradualità. Con l’eccezione di regioni che dovessero diventare zona bianca e vedere decadere le limitazioni notturne, l’Italia vedrà finire il coprifuoco con una precisa tabella di marcia:

  • spostato alle 23 dal 19 maggio
  • alle 24 da 7 giugno
  • abolito il 21 giugno

L’alternativa per ciascuna regione è che si registrino meno di 50 contagi settimanali per 100.000 abitanti per tre settimane consecutive e si arrivi all’auspicata zona bianca.

A cosa serve il coprifuoco secondo alcuni scienziati

A lungo il coprifuoco è stato oggetto di ironia da parte di chi lo contestava sottolineando come il virus diventasse più aggressivo nelle ore notturne. La spiegazione data da alcuni scienziati era, però, che la limitazione della mobilità consente il contenimento del virus evitando occasioni di assembramento e di incontro in una fascia oraria in cui si sarebbe limitato l’impatto economico del sul Paese.

Cosa che, evidentemente, non si sarebbe potuta fare per ragioni socio-economiche nelle ore in cui si doveva andare in ufficio, in fabbrica o a scuola, notoriamente altre occasioni per quei contatti interumani che oggi vengono considerati a rischio.

I dubbi, però, sono cresciuti nel momento in cui si è scelto di riaprire i ristoranti all’aperto la sera. Obbligare il rientro a casa alle 22 era un aspetto penalizzante per le attività. Il dato di fatto odierno è che, però, potrebbe passare un messaggio a livello internazionale secondo cui in Italia ci sarà ancora il coprifuoco (Seppur fino al 21 giugno).

Coprifuoco, il pensiero critico di Giorgia Meloni

Lo sottolinea Giorgia Meloni che è all’opposizione rispetto al governo Draghi. «Allontana - ha dichiarato - anche i turisti. Noi il turismo non lo recuperiamo più e avremo molti altri problemi da affrontare. Molti altri malanni».

«Il coprifuoco - ha tuonato - è una misura illegittima. In uno stato democratico lo Stato non ha la libertà di dirti quando puoi uscire di casa. Noi lo abbiamo accettato quando eravamo in estrema emergenza, gli italiani sono stati molto responsabili. Ma dopo un anno e mezzo in uno stato democratico le istituzioni non ti dicono quando puoi uscire di casa. Dopo di che il coprifuoco non serve a niente, serve solamente ad educare i cittadini a uno stato che ti dice quando puoi uscire di casa. Ma non serve a niente ai fini del contrasto della pandemia. Per me va abolito e va abolito oggi».

Le ragioni sostenute da Giorgia Meloni hanno anche carattere epidemiologico. «Continuare a dire - ha evidenziato - che la gente può uscire di casa fino alle 10, alle 11, a mezzanotte significa comprimere l’orario in cui le persone possono fare le cose e per paradosso questo porta assembramenti, non li toglie. Per cui qualcuno mi deve spiegare il senso di questa misura».

Poi la descrizione della vicenda politica da parte della leader di Fratelli d’Italia. «Abbiamo - ha evidenziato - presentato decine di provvedimenti in aula, anche perché in teoria il Parlamento, da quello che dicono i partiti, a maggioranza è favorevole all’abolizione del coprifuoco. Tutti, però, parlano e poi quando abbiamo portato come Fratelli d’Italia l’abolizione del coprifuoco in Aula è sempre stata bocciata. Io continuo ad oppormi».