Autore: Antonio Murante

Ammortizzatori sociali

Contributo a fondo perduto, al via i pagamenti, a chi spetta e l’importo

In via il pagamento del contributo a fondo perduto per le aziende, quasi 1 milione di domande già arrivate all’Agenzia delle Entrate.

Al via a partire da ieri i pagamenti dei contributi a fondo perduto richiesti da aziende ,imprenditori e piccoli artigiani che dal 15 giugno hanno inoltrato la domanda per la richiesta del contributo a Fondo Perduto che il Dl Rilancio ha previsto per l’emergenza Covid.

A chi spetta il contributo e di quanto è l’importo?

Il contributo a fondo perduto è previsto per tutti coloro che nel mesi di Aprile 2020 hanno fatturato 1/3 oppure un importo inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tutti coloro che rientrano in questi parametri hanno diritto ad un importo non inferiore ai 1000 euro per quanto riguarda le persone fisiche e a 2000 euro per i soggetti diverse dalle persone fisiche.

L’importo sarà erogato dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 25 giugno per tutte le domande raccolte fino al 15 giugno 2020.

La stessa Agenzia delle Entrate comunica che finora sono giunte in sede quasi 1 milione di domande, più della metà riguardano persone fisiche e che sono state già evase oltre 200mila richieste da parte di piccole aziende e commercianti.

L’importo verrà accreditato tramite bonifico sul proprio conto corrente e prevede la divisione dello stanziamento dei 730 milioni che il Dl Rilancio ha previsto per le piccole e medie imprese.

Finora le maggiori domande sono arrivate da parte di imprese di costruzione, quasi 90 mila domande, mentre per quanto riguarda le aziende di ingrosso e dettaglio, le domande arrivano a 40mila.

Il direttore di Agenzie delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini proprio ieri ha ribadito il concetto che le erogazioni rispetteranno i tempi che erano stati previsti in precedenza e cioè quelli di 10 giorni dalla data di accettazione delle domande.

Tutti i richiedenti che indebitamente usufruiranno di tale contributo, non solo saranno costretti a restituirlo ma verranno sanzionati in misura quasi duplicata dell’importo ricevuto.

Le domande possono essere presentate entro il 15 Agosto, quindi con tutto il tempo e la alma necessaria da parte delle Aziende e dei piccoli commercianti per il calcolo delle loro entrate e pertanto l’evasione delle ultime domande è prevista entro la fine dell’estate.