Autore: G.M

18
Set

Con Salvini l’Italia era più sicura, il governo Ungherese ci bacchetta sui migranti

Dura presa di posizione del governo Ungherese contro l’Italia e contro le politiche migratorie del governo Conte bis. Per il governo di Orban ha parlato il pari grado del nostro Luigi Di Maio, il loro Ministro degli esteri Szijjarto. Parole come dicevamo, piuttosto pesanti verso l’Italia, colpevole di aver invertito la tendenza del primo governo Conte, quando al Viminale c’era Salvini che in materia migratoria era molto rigido. La riapertura dei porti italiani non è ben visto dal governo magiaro che prende anche le distanze da qualsiasi collaborazione in termini di ridistribuzione dei migranti tra paesi europei.

La sicurezza

Le parole di Szijjarto vertono tutte sulla sicurezza dei paesi europei. «Con Salvini l’Europa era più sicura, adesso con Di Maio succede l’esatto contrario», così il Ministro degli esteri dell’Ungheria ha commentato l’evolversi della situazione migratoria in Italia. "L’Ungheria non accetta quote ne tantomeno ricatti da Roma e Ue”, questa la presa di posizione del Ministro che di fatto risponde alle invettive indirette che Di Maio a mezzo stampa ha inviato all’Ungheria. Di Maio infatti ha chiesto alla Ue di prevedere pesanti sanzioni per gli Stati membri della Comunità Europea, che non si offrono di partecipare alla ripartizione dei migranti che approdano nei porti italiani.
Su questo argomento presto ci sarà un incontro tra Primi Ministri di Italia, Francia, Germania e Malta che devono rendere permanenti i meccanismi di ripartizione.

Le politiche Ungheresi

Che il Presidente Ungherese Orban e l’Ungheria come Stato fosse più vicino a Salvini che al Conte di adesso non è certo una novità.
L’Ungheria in effetti da sempre promulga politiche antimigranti piuttosto nette. Basti pensare al muro di filo spinato anti-migranti costruito nel Sud dell’Ungheria, precisamente a Tompa, al confine con la vicina Serbia.
Per Szijjarto quel muro e quella politica è un autentico vanto.
«Abbiamo speso oltre 1 miliardo di euro, abbiamo dispiegato polizia ed esercito al confine meridionale con la Serbia e adesso non ci sono immigrati illegali in Ungheria», così commenta il Ministro di Orban.

Non è solo la sicurezza dell’Ungheria ad essere meglio garantita da queste politiche. Per Szijjarto infatti, l’Ungheria è riuscita a bloccare l’invasione dei migranti via terra, bloccando il confine dei Balcani. Lo schema Ungherese, ma in mare, era stato riproposto da Salvini, c’è sempre in base alle parole degli Ungheresi, era riuscito a porre rimedio all’invasione via mare. Adesso però il governo italiano, anche se non ha cambiato Presidente del Consiglio, ha cambiato maggioranza (il Pd al posto della Lega), politiche e tendenze in materia migranti. Un cambio drastico che l’Ungheria continua a ritenere pericoloso non solo per l’Italia, ma per tutto il resto dell’Europa. Accordi di ripartizione e collaborazione internazionale tra Stati in questa materia, dall’Ungheria è meglio non aspettarseli, questo il sunto del discorso di Szijjarto.