Comune di Martano: “Capirei se ci chiedessero di mettere una pigna nel cu** ma è solo una mascherina”

Comune di Martano: “Capirei se ci chiedessero di mettere una pigna nel cu** ma è solo una mascherina”

Un comune del Salento ha promosso una campagna di sensibilizzazione sull’uso della mascherina molto aggressiva. Attirando molte polemiche e pochi commenti di apprezzamento.

Da ormai nove mesi i comuni, le province e le regioni di tutta Italia si trovano costrette a sensibilizzare ogni singolo giorno i propri cittadini riguardo i rischi del COVID-19. Per prevenire il contagio, com’è noto, le armi a nostra disposizione sono: distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e soprattutto l’uso delle mascherine.

C’è chi lo fa in maniera seria, chi in maniera emozionale, chi ironica. Fondamentalmente i messaggi di molti comuni della penisola sono identici tra loro.

Il Comune di Martano

E poi ci sono anche i casi limite, come quello del comune di Martano in provincia di Lecce, che nelle ultime ore è al centro di un’accesa polemica.

La cittadina di 9.000 abitanti ha rafforzato la sua campagna di comunicazione pubblicando le immagini di 15 soggetti e altrettanti messaggi diversi. 14 su 15 sono tutto sommato «normali» e sfruttano temi come la protezione del prossimo ma anche l’ironia: “a volte è meglio stare zitti e sembrare stupidi, piuttosto che indossare la mascherina lasciando fuori il naso e togliere ogni dubbio”.

Uno di questi 15, però, secondo molti, è fuori luogo. C’è l’immagine di una donna con i capelli scuri con la mascherina chirurgica a coprire bocca e naso e un dito che indica il dispositivo di protezione.

Discutibile è il messaggio fatto lanciare dalla ragazza: “Capirei se ci chiedessero di mettere una pigna in c**o ma è semplicemente una mascherina davanti a naso e bocca”.

Il sindaco Fabio Tarantino, attaccato da molti suoi concittadini e non solo, ha provato a giustificarsi: “E’ un monito ai negazionisti. E il messaggio è tratto da un blog”.

Nei commenti la scelta oggettivamente goliardica viene bocciata dalla maggioranza: “Non siamo alla sagra della trippa: un comune deve usare toni istituzionali, recita uno dei commenti più apprezzati.

Eppure esiste anche una minoranza che approva: “Complimenti all’ufficio stampa di Martano, complimenti a chi osa! Efficace, diretto e bello: metti ‘sta ca**o di mascherina”.