Caso Denise Pipitone, minacciati e aggrediti con un casco: «Vi uccido»

Sono stati aggrediti e minacciati con un caso: «Vi uccido», cosa è successo a Mazara del Vallo

Una troupe Rai è stata aggredita da un uomo a Mazara del Vallo, si tratta del giornalista Fadi El Hnoud ed un operatore del programma Ore 14 di Rai Due condotto da Milo Infante. La troupe si trovava in città per seguire le ultime vicende sul caso di Denise Pipitone.

Denise Pipitone, troupe Rai aggredita e minacciata: «Vi uccido»

Già nelle scorse settimane era stata aggredita un’altra troupe, si tratta dei giornalisti di Chi l’ha visto?. Ma a distanza di giorni è capitato un altro episodio di violenza, stavolta fisica, nei confronti della troupe che sta seguendo la storia della piccola scomparsa da Mazara del Vallo nel settembre del 2004.

Usigrai e Fnsi, attraverso una nota, hanno voluto esprimere solidarietà ai colleghi aggrediti e a tutta redazione: «Ovviamente - sottolineano - saremo parte civile contro chi li ha minacciati». Poco dopo è arrivato anche il comunicato del comitato di redazione dei giornalisti della Rai.

Nel comunicato si legge: "A Mazara del Vallo le telecamere della Rai danno fastidio a chi non vuole che i cittadini siano informati. Vale per la ricerca di verità per Denise Pipitone, così come per le piazze di spaccio disturbate dalle telecamere". 

Dopo l’aggressione verbale delle scorse settimane ai colleghi di Chi l’ha visto? Filomena Rorro e Francesco Paolo Del Re, oggi sono stati aggrediti fisicamente un inviato di Ore 14, Fadi El Hnoud, «anche lui lì per realizzare alcune interviste sul caso di Denise Pipitone. Bene ha fatto Fadi a denunciare l’accaduto alla locale caserma dei carabinieri: ci auguriamo che l’aggressore, ripreso in volto, venga subito individuato. Massima solidarietà  - conclude la nota - ai colleghi aggrediti».

I due giornalisti della trasmissione «Chi l’ha Visto?» nei giorni scorsi si trovavano nella città siciliana per raccogliere informazioni su Denise Pipitone. Sono stati violentemente allontanati quando si sono avvicinati alla casa di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, il padre naturale di Denise. Un uomo si era avvicinato a loro dicendo: «Vi stiamo guardando perché prima o dopo farete una brutta fine».

La stessa conduttrice, Federica Sciarelli, nel corso della trasmissione è intervenuta in difesa dei due giornalisti aggrediti: «Non è bello perché stiamo facendo il nostro lavoro. Però sono poche persone: la maggior parte degli abitanti partecipa alle ricerche e ci aiuta. Abbiamo visto anche fiaccolate. Mazara è Mazara, bisogna dire che c’è na parte che si sente disturbata dai giornalisti e un’altra che è di supporto. Cose del genere ci sono capitate anche negli anni passati».

Denise Pipitone, gli ultimi aggiornamenti

Intanto proseguono le indagini per ritrovare Denise. Nei scorsi giorni hanno fatto scalpore le dichiarazioni dell’ex pm Maria Angioni che si è occupata del caso dal 2004 al 2005 e che ora sostiene di aver trovato la bambina, ormai donna, scomparsa da Mazara del Vallo. In un’intervista a Mattino Cinque di oggi, l’ex pm ha sottolineato:

«Il mio convincimento si basa su una serie di elementi che non dico e non posso dire. È la mia ricostruzione mentale dell’indagine. La bambina sta bene e io penso che sia inserita in una famiglia. La immagino, secondo gli elementi che ho, in una famiglia non italiana. Penso che sia in una famiglia di persone poco visibili dall’Italia, con una cultura, una lingua, abitudini che non conosciamo. Immagino che abbia lei stessa una famiglia ora».