Autore: Giacomo Mazzarella

Cashback

Cashback, la misura è partita ma è allarme: i soldi forse non basteranno

Prime stime e analisi dopo l’avvio della misura per queste festività natalizie.

Qualcuno che già criticava la misura conosciuta come Cashback adesso parla di beffa. Questo strumento che nasce con l’obbiettivo di limitare l’uso del contante, di dare rilancio ai consumi e di sostenere la spesa delle famiglie, potrebbe non riuscire a garantire a tutti i recuperi promessi sulle spese effettuate tramite carte di credito e bancomat.

Questa la beffa di cui molti parlano dopo i primi dati fuoriusciti sui download della App IO, quella che serve proprio per sfruttare la misura. Anche se allo stato attuale le richieste sono in linea con il programma di governo, il rimborso da 150 euro a testa è a rischio, con la cifra che potrebbe calare e di molto. Lo rimarca approfonditamente il sito Sky Tg 24.

Cashback, un fallimento annunciato?

Gongolano le opposizioni che da tempo hanno aspramente criticato la misura. Il Cashback rischia di essere un fallimento e di non riuscire a mantenere la promessa di rimborso fino a 150 euro, ovvero il 10% delle spese che i cittadini registrati hanno pagato tramite carte e bancomat fino a tutto dicembre.

Secondo le analisi, il rimborso potrà arrivare a massimo 43 euro a richiedente, una cifra ben lontana dai 150 euro promessi. Parliamo naturalmente di media, perché la misura prevede il rimborso del 10% delle spese sostenute e pagate tramite carta. Obbligo di fare almeno 10 operazioni per poter ottenere il rimborso e limite massimo pari a 1.500 euro.

Il Cashback, anche questo di Natale, in base al numero delle persone che hanno scaricato la App per smartphone, sembra stia avendo un grande successo. In base ai dati ufficiali che il governo ha diramato, già al 21 dicembre scorso le persone che hanno effettuato il download della App IO erano oltre 5.3 milioni con l’operazione effettuata già 9 milioni di volte. Troppe per garantire a tutti il ristoro promesso .

Leggi anche: Cashback, come evitare di perdere i rimborsi di alcuni pagamenti con carta

Soldi stanziati inferiori alle potenziali domande di ristoro

Sono circa 228 i milioni di euro che il governo ha dedicato alla misura per questa prima fase di fine 2020. La misura infatti sarà semestrale, ma per rilanciare i consumi nelle festività natalizie alle prese con il Covid, si è deciso di far partire un primo Cashback per le festività natalizie. Ad oggi in base a ciò che riporta il sito Sky Tg24, per chi si è iscritto già si può arrivare ad un rimborso delle spese che in media non supera i 43 euro.

Pochi i soldi stanziati anche se per ora i dati sembrano confortare l’esecutivo che così tanto tiene alla misura. In base alle spese che gli utenti registrati hanno fatto in questi giorni, sembra che i rimborsi spettanti siano in media pari a 7 euro. Quindi ancora distanti dai 43 di cui si parlava prima. Leggi anche: Cashback del 10% sul pieno di carburante: ecco come ottenerlo