Autore: Liliana Terlizzi

Case a 1 euro, l’iniziativa per ripopolare i borghi abbandonati in Italia. Cosa c’è da sapere

Il progetto di valorizzazione territoriale sta diventando un successo. Ecco come funziona

Diventare proprietari di una casa spendendo solo 1 euro si può. Questa iniziativa è nata nel 2008 in Sicilia, grazie a Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte promosse a Salemi l’iniziativa Case a 1 euro con lo scopo di permettere la ristrutturazione di vecchie abitazioni e ripopolare il paese.

A quel tempo, Sgarbi era sindaco della cittadina in provincia di Trapani. Oggi sono circa venti i Comuni che hanno lanciato un progetto simile. Ma a volte a complicare le cose sono gli ostacoli burocratici.

Il progetto Case a 1 euro permette di salvare alcuni Comuni dall’abbandono e dal degrado. Queste case necessitano di ristrutturazione ma non sono catalogate come "inagibili" e conservano ancora una solida struttura.

Come avviene la vendita delle Case a 1 euro

Gli acquirenti hanno l’obbligo di avviare un piano di ristrutturazione in un periodo di tempo dai sei mesi ai due anni per rimettere a nuovo la casa. In ogni Comune ci sono delle regole precise ma in generale, il senso è quello di recuperare gli immobili abbandonati e ridare un valore economico in modo da integrarli nel mercato.

Questa opzione conviene soprattutto per le giovani coppie in quanto possono accedere ai finanziamenti europei che gli permettono di ristrutturare casa a costi bassi. Ma oltre alle spese di ristrutturazione, gli acquirenti devono sostenere le spese notarili e di registrazione.

Quanti sono i borghi italiani abbandonati?

Secondo le statistiche, in Italia i paesi fantasma sono circa 6mila. Dagli anni settanta ad oggi, 115 Comuni italiani hanno perso oltre il 60% della popolazione. Il sud Italia è più colpito da questo fenomeno.

Gli immobili abbandonati vengono ceduti in donazione dai privati ai Comuni ed essi li vendono aprendo un’asta alla cifra simbolica di un euro. A Sambuca di Sicilia sono già arrivate più di 40mila richieste di informazioni. In Sardegna, a Ollolai, sono state 5mila le offerte. Anche i centri più grandi stanno percorrendo questa strada. Ad esempio, nel quartiere Isola di Taranto dove attualmente vivono 3mila persone, molte abitazioni verranno messe ad un euro sul mercato.