Autore: Giacomo Mazzarella

Caronia: trovati resti umani, forse del piccolo Gioele

Un Carabiniere in congedo forse ha trovato i resti del bambino scomparso con la madre dopo un incidente in auto.

Forse è arrivata alla fine la ricerca del piccolo Gioele, il bambino scomparso con la madre che è già stata trovata cadavere da giorni. E anche del piccolo Gioele probabilmente sono stati ritrovati i resti, anche se la conferma dell’identità dei resti ritrovati si potrà avere dopo gli esami canonici del Dna. Pare sia stato un Carabiniere in congedo, anch’esso volontario alla ricerca del piccolo scomparso, a ritrovare i resti umani che adesso fanno pensare fossero del piccolo Gioele.

Una triste vicenda che potrebbe essere arrivata all’epilogo

Sulla scomparsa di madre e figlio di 4 anni ormai si sa tutto. Viviana Parisi (il nome della madre del piccolo), una donna di 43 anni, professione dj, esce di casa con Gioele, suo figlio di quattro anni. Secondo quanto dichiarato da Daniele Mondello, marito di Viviana e padre di Gioele, l’uscita di casa era per fare compere.

Infatti la donna stava andando a Milazzo a comperare le scarpe al piccolo Gioele. Questa la deposizione di Daniele Mondello agli uomini della Squadra mobile di Messina. Da Venetico, piccolo Comune di circa 4 mila abitanti della provincia di Messina, la donna in auto (una Opel Corsa) era diretta a Milazzo, e così viene confermato dai rilievi delle Forze dell’ordine che però confermano anche che al Centro Commerciale dove la donna secondo il marito avrebbe dovuto fare acquisti, l’auto non ha fatto alcuna sosta.

L’auto pare abbia imboccato l’autostrada Messina-Palermo fino a Sant’Agata di Militello, e dopo una sosta confermata dalle telecamere di videosorveglianza, il cammino del veicolo si interrompe per un incidente con un furgoncino. Li la donna scende in auto, con o senza il bambino era ancora un mistero, fino al ritrovamento del corpo di oggi, sempre che venga confermato come Gioele. E dei due si perdono le tracce, fino al ritrovamento nel bosco di Caronia del corpo di Viviana. E nello stesso bosco oggi forse è stato ritrovato anche Gioele.

I resti del corpicino

Servirà l’esame del Dna per confermare i resti ritrovati oggi, come quelli di Gioele. Il fosso dove l’ex Carabiniere ha avvistato i resti di un corpo, è a 200 metri dal luogo in cui il bambino e Viviana Parisi erano scomparsi il 3 agosto. Il presumibile corpicino è martoriato e trascinato probabilmente dagli animali selvatici di cui la zona è piena.

Per gli uomini che coordinano le ricerche di Gioele Mondello i resti ossei e la maglietta portano a lui quasi al 100%. Infatti il tronco di corpo umano ritrovato, nonché i resti della maglietta, paiono compatibili con l’identikit di Gioele. Oltre al tronco, altre parti del corpo, in evidente stato di decomposizione, sono stati rinvenuti nelle aree vicine. I peli ritrovati nelle adiacenze del corpicino sembrano confermare l’intervento di animali riconducibili a cani o cinghiali.

Sul posto si sono presentati il Procuratore di Patti, Angelo Cavallo, che è a capo delle indagini. Inoltre sono arrivati oltre che tutte le forze dell’ordine, anche la protezione civile, la polizia scientifica e due medici legali. Inoltre anche la famiglia paterna, nonno e nonna di Gioele sono giunti sul posto del ritrovamento.