Campania: oltre 275 mila famiglie con il reddito di cittadinanza, come l’intero nord Italia

In Campania oltre 275mila famiglie percepiscono il Reddito di Cittadinanza; in tutte le regioni del Nord Italia poco più di 280mila.

In questi giorni il dibattito sul Reddito di Cittadinanza è più acceso che mai negli ambienti politici.

Reddito: sì o no?

La stagione di grandi riforme che inizierà in autunno grazie all’arrivo della prima parte del Recovery Fund pone interrogativi su come ridurre l’assistenzialismo e aumentare il lavoro ben retribuito.

Anche l’inizio della stagione estiva e la difficoltà da parte di alcuni imprenditori turistici di trovare forza lavoro ha coinvolto il Reddito di Cittadinanza.

C’è chi sostiene che molti italiani preferiscano “accontentarsi” del sussidio mensile piuttosto che andare a lavorare in bar, ristoranti e lidi di località turistiche per la «bella stagione». Riguardo il Reddito di Cittadinanza, oggi l’INPS ha pubblicato alcune tabelle che forniscono statistiche dettagliate circa la misura assistenziale voluta dal Movimento 5 Stelle.

La distribuzione del Reddito di Cittadinanza

Tra le statistiche ne emerge una: in Campania 275mila famiglie beneficiano del Reddito. In tutto il Nord Italia ne sono appena 6mila in più: 281.786 per l’esattezza. A percepirlo direttamente in Campania sono 716mila persone, che in media ricevono 623 euro a famiglia. Al Nord, invece, sono in 557mila a ricevere ogni mesi soldi dall’INPS, per un importo medio spettante a ciascun nucleo di 479 euro.

In generale al Sud 818mila famiglie ricevono il sussidio, per un totale di 1 milione e 960mila persone coinvolte. In tutta Italia a maggio 1.18 milioni di nuclei familiari hanno ricevuto il RdC, per un totale di 2 milioni e 920mila persone coinvolte se si considerano anche i 125mila nuclei familiari che beneficiano della Pensione di cittadinanza.

Come già anticipato nei mesi scorsi, rispetto a maggio del 2020 c’è stato un aumento di persone in difficoltà che hanno richiesto tali sussidi. 12 mesi fa erano 1.12 milioni per un importo mensile medio di 539 euro. Oggi sono il 16% in più in termini di nuclei beneficiari e l’importo a loro spettante è aumentato del 2%.