Cambio colore regioni, oggi la decisione: i possibili scenari

Cambio colore regioni, oggi la decisione: i possibili scenari

Tante regioni a rischio cambio colore, le possibili disposizioni dell’ordinanza del Ministero della Salute e da quando entrano in vigore.

Cambio colore delle regioni, oggi 26 febbraio si attendono le decisioni. Un passaggio sempre molto atteso. In attesa della bozza del nuovo Dpcm che confermerà la divisione del Paese in base ai livelli epidemiologici e alle conseguenti restrizioni, si può avere un quadro di come cambierà la cromatura dei territori.

Al netto, ovviamente, di quelle che sono le limitazioni circoscritte a zone più piccole dei distretti regionali e dove la presenza di varianti o quadri epidemiologici particolari ha reso necessarie misure ad hoc.

Cambio colore regioni, da quando diventano operativi?

Dovrebbe avere, inoltre, seguito l’orientamento del governo Draghi secondo cui da ora in avanti le nuove ordinanze del ministero della Salute entreranno in azione con ritardo di un giorno. Le regioni che cambiano colore avranno in vigore i provvedimenti a partire dal lunedì successivo e non più dalla domenica. In questo caso dall’1 marzo. Lo scenario dei colori è molto eterogeneo e la situazione va analizzata con particolare attenzione.

Colore regione, oggi le ordinanze?

Quando si attende il cambio colore delle regioni l’ufficialità dei provvedimenti arriva attraverso le comunicazioni ufficiali del Ministero della Salute Speranza. La valutazione dei dati sui parametri considerati e l’analisi delle situazioni contingenti da parte degli esperti genera i passaggi di fascia.

Tuttavia, è possibile anticipare gli scenari sulla base di quelli che sono i numeri di dominio pubblico. Ci sono, infatti, parametri oggettivi come, ad esempio, l’Rt. Per il cambio dei colori che dovrebbero arrivare l’1 marzo si attende una tendenza generale a variazioni cromatiche che segnalano un andamento negativo della diffusione del virus.

Cambio colore regioni: sei a rischio ’arancione’

Il Piemonte va verso l’arancione, così come Lombardia e Marche. Un peggioramento della situazione che certifica il fatto come l’andamento del contagio stia assumendo un’evoluzione sfavorevole al punto da rendere necessaria una stretta determinata dal passaggio da un colore all’altro. Anche Puglia, Lazio e Basilicata potrebbero volgere verso il colore arancio.

Come è noto passare dal giallo all’arancione comporta limitazioni significative. Chiudono, infatti, i bar e ristoranti per il servizio in loco e viene determinata una stretta significativa sugli spostamenti: stop ai movimenti extra comunali. A meno che non si viva in comuni con meno di 5000 abitanti e non ci si sposti verso territori che non siano il capoluogo di provincia o non lo si faccia, ovviamente, per motivi di lavoro, salute o necessità.

Colore regioni, la Sardegna in fascia bianca?

La Sardegna ha numeri da fascia bianca. L’isola fa segnare meno di 50 casi per 100.000 abitanti e presenta un rischio basso da tre settimane consecutive. Si attende di capire quella che sarà la decisione della cabina di regia, ma il dato è che sul territorio sardo potrebbero in teoria cadere tutte le restrizioni. Al netto, ovviamente, di mascherine, distanziamento sociale e divieto di assembramenti.