Cagliari, negazionista entra in un supermercato vestito da pecora e con la mascherina bucata

Cagliari, negazionista entra in un supermercato vestito da pecora e con la mascherina bucata

Un negazionista è entrato in un supermercato di Cagliari travestito da pecora, prendendo in giro tutti i clienti che indossavano la mascherina.

La pandemia mondiale da COVID-19 ha fatto scatenare i complottisti di ogni genere, razza ed età.

I no-mask e i no-vax

Sono in molti a essere convinti che la situazione da incubo che stiamo vivendo sia stata architettata con cura dai «poteri forti». Ovviamente anche la somministrazione dei vaccini è stata presa di mira e in particolare i tragici casi di persone decedute pochi giorni dopo la puntura sono stati usati come esempio della presunta pericolosità dei farmaci.

Tantissime persone sono inoltre convinte che la mascherina sia un’imposizione utile a «mettere la museruola» al popolo obbediente. Qualcuno ricorderà le manifestazioni dei gilet arancioni no-mask, in piazza a Roma di alcuni mesi fa. Da diversi mesi non si vedono manifestazioni degne del nome, mentre gli show dei cosiddetti lupi solitari continuano.

L’ultimo in ordine cronologico è andato in scena a Sarroch, nell’hinterland di Cagliari. Una persona, di cui non sono stato reso pubblico il nome, è entrata in un supermercato per prendere in giro gli altri clienti.

L’operaio «pecora» in un supermercato di Cagliari

Si tratta di un 35enne, di professione operaio, che si è travestito da pecora. Le ciliegine sulla torta sono due: in primis la mascherina bucata, che copre solo il naso ma lascia scoperta la bocca; impossibile poi non citare il rotolo di carta igienica portata a mo’ di collana.

Con uno spiccatissimo accento sardo, l’operaio chiede ai suoi spettatori se abbiano mai visto una pecora che fa la spesa, aggiungendo che il supermercato nel quale si trova ne è pieno. Subito dopo bela e fa finta di starnutire, coprendo la bocca con il rotolo di carta igienica che ha al collo, per esclamare: “Coronavirus!”.

Il video dura appena 16 secondi e il soggetto in questione, almeno per quello che è possibile vedere, non entra mai a contatto con nessuno dei clienti del supermercato.

Stando a quanto scrive il Fatto Quotidiano, l’operaio è stato raggiunto dai carabinieri, i quali hanno elevato una sanzione di 400 euro nei suoi confronti per non aver indossato la mascherina all’interno dell’esercizio pubblico.