Cagliari, barista chiede il Green Pass, lei le lancia il cappuccino bollente

A Cagliari una donna ha lanciato una tazza di cappuccino bollente in direzione di una barista ’colpevole’ di averle chiesto il Green Pass per farla accomodare al tavolino.

Il Natale è praticamente arrivato e in un periodo come questo, nel quale milioni di italiani passeranno meno tempo del solito in casa, c’è bisogno di evitare un’esplosione dei contagi.

Natale con il Super Green Pass

Per questo motivo, nel periodo natalizio il Governo Draghi ha imposto misure più severe per l’accesso in bar e ristoranti. Per chi consuma al tavolino, nei bar, c’è bisogno del Super Green Pass, quello che si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione.

Come noto, c’è una minoranza molto rumorosa che è contraria allo strumento del Green Pass e lo esterna tutti i giorni, sia online che offline. Un episodio accaduto a Cagliari dimostra che alcune persone possono perdere il controllo improvvisamente quando si parla della tessera verde.

In un noto bar/pasticceria del capoluogo sardo, nella giornata di ieri, una donna si è presentata con l’intenzione di fare colazione seduta al tavolino. A quanto pare, ha ordinato un cappuccino al bancone per poi chiedere di consumarlo seduta.

La reazione scomposta

Tuttavia la barista, per farla accomodare, le ha chiesto di esibire il Green Pass. La cliente, di tutta risposta, ha afferrato la tazza piena di cappuccino bollente, appena preparato, e l’ha lanciata in direzione della dipendente del bar. Subito dopo è andata via.

L’episodio è stato raccontato nelle Storie Instagram del bar in questione: “La signora, gentilissima, evidentemente no-vax, ha risposto lanciando il cappuccino addosso alla barista, sporcando lei, il bancone e il retro bancone del nostro locale”.

Successivamente chi ha pubblicato la Storia afferma di vergognarsi non per il fatto che la signora non avesse il Green Pass ma per il ‘comportamento disumano’ adottato in quella circostanza.

A fine storia, c’è un invito: “Se stai leggendo, sappi che sei in tempo per tornare e scusarti con una persona che stava svolgendo educatamente il suo lavoro”. Non è chiaro, però, se la signora sia tornata per porgere le scuse.