Cabina di regia: si decide su coprifuoco, matrimoni, centri commerciali e ristoranti al chiuso

Giorno di cabina di regia presieduta da Mario Draghi, in cui sarà definito molto del programma delle prossime riaperture.

17 maggio, giorno di cabina di regia sulla situazione Covid. Mario Draghi presiederà un vertice che si occuperà di valutare la condizione epidemiologica in Italia e dopo saranno prese decisioni relative ad un possibile allentamento delle restrizioni. I temi principali sono quelli noti: la modifica al coprifuoco, la possibile ripartenza del settore matrimoni, così come dei centri commerciali nel fine settimana, ma anche dei ristoranti al chiuso.

Il decreto attuale in vigore dal 26 aprile

Per capire cosa potrà essere deciso si può fare il punto della situazione. Attualmente c’è in vigore il decreto che è stato varato nella terza decade di aprile ed è in atto dal 26 del mese precedente. La cabina di regia rappresenta, di fatto, il check che era stato già previsto per valutare la possibilità di nuovi allentamenti qualora, come sta accadendo, si fossero palesati segnali incoraggianti dalla curva del contagio, da un eventuale calo della pressione sul sistema sanitario (come avvenuto) e dall’avanzamento della campagna vaccinale.

Coprifuoco alle 23? C’è chi spinge per le 24

Non è difficile dedurre che ci sono le condizioni per un ulteriore allentamento delle misure anti-Covid. La prima decisione dovrebbe riguardare il coprifuoco. L’ipotesi più accreditata che il divieto di circolazione notturna possa essere spostato alle 23, consentendo alle attività di ristorazione di accogliere con più tranquillità i clienti.

Resterebbe, però, il limite fissato come soluzione per limitare la mobilità e abbassare il rischio che si creino occasioni di contatti a rischio durante le ore notturne. La sorpresa potrebbe essere una scelta, su pressione di alcune forze politiche, di spostarlo alle 24. Ma se l’ipotesi sarà percorribile lo si saprà verosimilmente nel primo pomeriggio. A giugno il coprifuoco sarà comunque abolito.

Ristorazione al chiuso, c’è qualche speranza per i bar?

Un altro possibile nodo riguarda le attività di bar e ristoranti al chiuso. Al momento il servizio in loco è consentito solo a chi ha spazi all’aperto. La ripartenza generale del settore è prevista per il prossimo 1 giugno. Considerato che c’è la ragionevole prospettiva che il prossimo decreto entri in vigore a partire dal 24 maggio, quella data potrebbe restare tenuto conto che la distanza sarebbe di una sola settimana. C’è, però, chi ipotizza che possa essere consentita, con protocolli di sicurezza, la possibilità di consumazioni al banco nel caso dei bar.

Cabina di regia, centri commerciali nel fine settimana tra i temi

Il modus operandi del governo Draghi ha, fino al momento, optato per far entrare nuove misure in vigore sempre dal lunedì successivo. Una scelta finalizzata a comunicare con anticipo a cittadini e eventuali altri soggetti interessati le decisioni. Stavolta, però, potrebbe esserci un eccezione. Rispetto all’eventuale entrata in vigore del nuovo decreto a partire del 24 maggio, c’è l’ipotesi che si possa disporre la riapertura dei centri commerciali nel fine settimana a partire dal 22.

Un anticipo che consentirebbe già dal prossimo fine settimana ai grandi shopping center di poter ripartire nella loro interezza anche il sabato, la domenica, i festivi e i pre-festivi. In queste occasioni , in questo momento, è data facoltà unicamente alle attività essenziali di poter restare aperte.

Matrimoni ed eventi, ipotesi green pass

Il 15 giugno potrebbe essere, invece, la data per la ripartenza del settore matrimoni. Un settore che, in realtà, convenzionalmente ne racchiude anche altri come ad esempio i festeggiamenti delle cerimonie in genere, i compleanni ed altri eventi.

Si attende di capire quali saranno i protocolli indicati e c’è la prospettiva che agli invitati possa essere richiesto il Green Pass. Il documento che attesta di essere stati vaccinati (doppia dose se necessaria per il vaccino ricevuto), essere guariti dal Covid o di essere stati sottoposti a tampone nelle precedenti 48 ore. Soluzione che, tra l’altro, si ipotizza possa essere adottata anche per la partecipazione da altri eventi come, ad esempio, i concerti o le manifestazioni sportive.

La cabina di regia porterà alla definizione di linee guida che dovrebbero rispettare i principi di gradualità messi in campo fino al momento dal governo. Poi potrebbe essere necessario aspettare altri dati (quelli di venerdì?) per l’uscita del nuovo decreto.