Busto Arsizio: prova a rubare un furgone ma ci rimane chiuso dentro, arrestato

Busto Arsizio: prova a rubare un furgone ma ci rimane chiuso dentro, arrestato

Un giovane di Busto Arsizio è rimasto intrappolato nel furgone che stava tentando di rubare: denunciato per tentato furto

Un’inaspettata sorpresa per una coppia originaria del Varesotto che ha scoperto un ladro intrappolato chissà da quanto tempo all’interno di un furgone di loro proprietà. La vicenda, come racconta Varese News, è avvenuta nei giorni scorsi a Busto Arsizio.

I due, dopo aver compreso la situazione hanno immediatamente chiamato il 112 chiedendo l’intervento dei Carabinieri. Il giovane ladro, un 18enne nato a Busto Arsizio, si era introdotto all’interno del veicolo la sera precedente, con l’intenzione di rubare il furgoncino.

Qualcosa però deve essere andata terribilmente storto visto che una volta entrato, le portiere si sono chiuse automaticamente impedendogli di uscire. Il giovane avrebbe chiesto inutilmente aiuto. Il mattino successivo, i proprietari del furgone hanno notato che all’interno del loro veicolo c’era uno sconosciuto e hanno avvertito le Forze dell’Ordine.

Pochi minuti dopo, sul posto si sono presentati i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Busto Arsizio che hanno preso in custodia il giovane. Il ragazzo ha ammesso di essersi introdotto all’interno del furgone con l’intenzione di rubarlo. Per tale motivo è stato denunciato per tentato furto.

I Carabinieri hanno arrestato un altro giovane per tentata estorsione

Una giornata molto movimentata per i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio che qualche ora prima erano dovuti intervenire in un condominio di Gallarate dopo aver ricevuto una telefonata da alcuni vicini che hanno telefonato il 112 per segnalare una violenta lite familiare in corso.

Una volta giunti sul posto, i militari hanno trovato l’appartamento completamente a soqquadro e un giovane che, brandendo un coltello, urlava e inveiva contro la madre. Il ragazzo, un bustese nato nel 2002, è finito in manette per tentata estorsione. Per lui si sono aperte le porte del carcere.

Secondo quanto emerso in un secondo momento, il giovane pretendeva dalla madre dei soldi, che gli sarebbero serviti molto probabilmente per l’acquisto di stupefacenti. La donna si era quindi fortemente opposta a questa richiesta scatenando l’ira del figlio. Il ragazzo ha iniziato a distruggere qualsiasi cosa gli capitasse davanti minacciando con un coltello la madre affinchè gli consegnasse del denaro.

Le urla e i rumori degli oggetti sbattuti a terra dal ragazzo hanno convinto i vicini ad allertare le forze dell’ordine che dopo pochi minuti si sono presentate sulla scena. Nelle prossime ore il giovane verrà sottoposto all’interrogatorio di convalida.