Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Bufera sul piano pandemico: «In caso di scarse risorse scegliere chi curare e chi no»

Polemiche sul principio di beneficialità contenuto all’interno della Bozza del Piano Pandemico. In caso di scarse risorse, i medici potrebbero decidere chi curare e chi no.

La bozza del piano pandemico 2021-23 sta facendo molto discutere a causa di un principio che sembrerebbe poter superare gli standard etici. La bozza, articolata per il momento in 140 pagine, indica le strategie operative da mettere in campo in caso di un’emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia di Covid-19.

Piano Pandemico, polemiche sul principio di beneficialità

Alcune strategie sono abbastanza decifrabili, come per esempio la mobilitazione del sistema produttivo per aumentare nel giro di poche settimane la realizzazione di mascherine e altri DPI, la creazione di posti letto di terapia intensiva e la formazione continua per gli operatori sanitari. Altre, molto meno immediate da comprendere, come il principio di beneficialità nella scelta di chi curare.

"Nel caso in cui le risorse non dovessero bastare per tutti - si legge sostanzialmente nel testo - si potrà scegliere chi curare preferendo quei pazienti che hanno maggiori probabilità di trarne beneficio." In altri termini, si potrà preferire di salvare un giovane piuttosto che un anziano o chi ha già malattie pregresse.

Nel testo viene tuttavia precisato che la priorità è quella di fornire protezione per tutti affinché non si verifichino disservizi nell’assistenza e nella cura di tutti i pazienti.

"La solidarietà deve ispirare ogni decisione, gli interventi devono essere basati sempre sull’evidenza e proporzionati, le restrizioni e l’intrusione nella vita delle persone dovrebbero essere le minori possibili in relazione al raggiungimento dell’obbiettivo perseguito e le persone devono sempre essere trattate con rispetto". si legge ancora nel documento del Ministero della Salute.

Piano Pandemico, sferzata contro le fake news

All’interno del Piano Pandemico è stato dedicato un importante spazio anche al ruolo della corretta comunicazione per mitigare la diffusione di notizie false: "La pandemia SARS-CoV-2 conferma l’imprevedibilità di tali fenomeni e che bisogna essere il più preparati possibile ad attuare tutte le misure per contenerli sul piano locale, nazionale e globale". La bozza verrà sottoposta a breve alle Regioni. Leggi anche: Vaccino AstraZeneca: richiesta approvazione all’Ema