Autore: Rita Parisi

20
Mar

Brian Austin Green, il gesto dopo la morte di Luke Perry

L’attore Brian Austin Green, che oggi ha 45 anni, ha raccontato di aver fatto una cosa incredibile dopo aver appreso della morte di Luke Perry

Brian Austin Green e Luke Perry si erano conosciuti sul set di Beverly Hills 90210, il primo interpretava il ruolo di David Silver, il secondo quello di Dylan McKay e la loro era stata fin da subito un’amicizia speciale che l’attore ha voluto ricordare dopo la prematura morte di Luke Perry lo scorso 4 marzo in seguito ad un ictus che non gli ha lasciato scampo e l’ha ucciso a 52 anni. Le dichiarazioni di Brian Austin Green sono state raccolte e pubblicate dal sito People e racchiudono tutto il dolore e lo sgomento per la scomparsa del collega.

Brian Austin Green: “Gli ho mandato un messaggio dopo la sua morte”

Brian Austin Green ha ricordato: “Luke Perry era un ragazzo speciale, sono ancora in lutto per lui, quindi, c’è una parte di me ancora scioccata riguardo al fatto che sto parlando di lui in questo modo, al passato. Erano 18 anni almeno che non ci vedevamo con tutti gli altri. E ’stata un’emozione molto mista, perché eri felice con tutti, hai pensato «Dio, è passato troppo tempo» ed è stato grandioso, ma che orribile motivo per rivederci tutti di nuovo. Sapevamo tutti che, ad un certo punto, avremmo dovuto occuparci di perdere membri e amici del cast ma non così presto. Non a 52 anni e in modo così brusco.”

L’attore, che oggi ha 45 anni, ha anche raccontato di aver fatto una cosa incredibile dopo aver appreso della morte di Luke Perry: “Non credo pienamente che Luke se ne sia andato. Luke è stato nella mia vita per molto tempo e abbiamo avuto un rapporto davvero speciale. Ora sto imparando che Luke aveva un rapporto speciale anche con altre persone. Gli ho perfino mandato un messaggio dopo la sua morte, sapendo ovviamente che non poteva rispondermi ma sperando che potesse rispondermi o che fosse là fuori da qualche parte. So che ci sta guardando dall’alto e ci sta sorridendo... Conoscendo Luke, lui non vorrebbe vederci piangere, lui vorrebbe che lo celebriamo.”