Autore: Paolo Marsico

Governo

14
Feb

Botta e risposta sul tema prescrizione tra Matteo Renzi e Giuseppe Conte: «Conte può cacciarci se vuole»

Il confronto a distanza in maggioranza prosegue senza alcuna esclusione di colpi. Matteo Renzi provoca Giuseppe Conte che in questo caso risponde con tono istituzionale

Matteo Renzi torna a parlare della questione che ormai da settimane tiene con il fiato sospeso l’attuale governo, e cioè il tema prescrizione, il cosiddetto “lodo Conte” e tutto ciò che ne deriva dalla compattezza della maggioranza su questa situazione.

Matteo Renzi su Facebook

Intervenendo su Facebook, l’ex Presidente del Consiglio ed ex Sindaco di Firenze, ha dichiarato che la posizione del Lodo Conte è di fatto incostituzionale secondo i principali esperiti e che Italia Viva cercherà di cambiarla in parlamento prima che venga definitivamente bocciata dalla Corte Costituzionale, come tra l’altro già avvenuto in settimana alla “Legge Bonafede”.

“Questa per noi è una battaglia culturale – ha continuato Renzi - non molleremo di un solo centimetro. Il Pd ha scelto di seguire i grillini – spiega - noi abbiamo scelto di seguire le persone competenti: avvocati, magistrati, esperti della materia". Rivolgendosi poi al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte , lo stesso

Renzi ha dichiarato che se il premier ha intenzione di cacciare Italia Viva dalla maggioranza può farlo tranquillamente, alludendo alla cosa come un suo diritto. Sempre su Conte, l’ex Presidente della Provincia Toscana ha dichiarato:” E’ il massimo esperto nel cambiare maggioranze. Se invece vogliono noi, devono prendersi anche le nostre idee. Alleati, non sudditi. Trovo il tono di Conte sbagliato – conclude - ma ai falli da dietro del premier rispondiamo senza commettere falli di reazione"

Giuseppe Conte dalla Conferenza per il Sud

Dalla Conferenza per il Sud è arrivata subito la risposta di Giuseppe Conte, che rimarca la responsabilità di governo che riguarda la sua carica, per la quale ha chiesto la fiducia per realizzare un programma. “Io non ho alcun problema con Renzi – ha inoltre dichiarato Conte - come con gli altri. Non è nel mio carattere: se devo lavorare per realizzare il programma ho una tale responsabilità politica giuridica e morale che metto da parte ogni personalismo: lo metto da parte – conclude - chiunque sia il mio compagno di viaggio".