Boris Johnson perde i fogli del suo discorso e inizia a parlare di Peppa Pig paragonandosi a Mosè

Boris Johnson perde i fogli del suo discorso e inizia a parlare di Peppa Pig paragonandosi a Mosè

Il primo ministro britannico è apparso abbastanza confuso durante il discorso pronunciato davanti ai leader della Confindustria britannica

"Tutto bene, Primo Ministro?". Un Boris Johnson più confuso del solito quello che è apparso in conferenza davanti ai leader della Confindustria britannica. Così in confusione che il giornalista della BBC si è genuinamente preoccupato per le sue condizioni di salute chiedendogli se stesse bene.

Il discorso di Boris Johnson davanti ai leader della Confindustria britannica

Johnson doveva parlare di opportunità nella prossima rivoluzione industriale, di energie rinnovabili e della missione morale di riequilibrare gli sbilanciamenti sociali ed economici.

Il Primo Ministro ha tuttavia quasi immediatamente perso il filo e ha iniziato nervosamente a consultare i fogli che aveva davanti, nella speranza di riprendere il discorso.

Alla fine, dopo aver sfogliato gli appunti nell’imbarazzo generale, ha proseguito improvvisando quello definito da qualcuno uno dei discorsi più assurdi di sempre. Dopo aver elogiato Peppa Pig, Boris Johnson si è paragonato a Mosè ed ha persino riprodotto il suono di una macchina con la bocca. Il tutto davanti agli occhi esterrefatti dei presenti.

«Ieri sono andato, come tutti dobbiamo fare, al Mondo di Peppa Pig (un parcogiochi dedicati al famoso cartone animato ndr)» ha spiegato il leader britannico. Johnson ha raccontato che era un po’ preoccupato su cosa ci avrebbe trovato, ma alla fine gli è piaciuto tantissimo:

«Ho scoperto che il mondo di Peppa Pig è assolutamente il mio tipo di posto: ha strade sicure, disciplina nelle scuole, forte enfasi sui nuovi sistemi di trasporto» ha continuato il primo ministro, proponendo in un certo senso di seguire il modello Peppa Pig per rivoluzionare la Gran Bretagna del futuro.

Inoltre, mentre ricordava il suo precedente lavoro, quando si occupava di motori per la rivista GQ, Johnson ha iniziato a ripetere l’onomatopea "vroom vroom", per imitare una macchina da corsa.

Boris Johnson si paragona a Mosè

Il suo discorso si è concluso con un paragone un po’ scomodo: Boris si è descritto come il Mosè dei tempi nostri, e che il suo piano in dieci punti per la transizione ecologica è «un nuovo Decalogo che ho prodotto quando sono sceso dal Monte Sinai».