Bonus vacanza 2021, spendibile anche nelle agenzia di viaggio? Ecco le novità

Bonus vacanza 2021, spesi meno di un terzo delle risorse previste: si pensa ad un piano per ampliarne la possibilità di utilizzo

Il bonus vacanza è una delle misure inserite dal “Decreto Rilancio”: questa prevede un contributo fino a 500 euro da utilizzare per soggiornare in strutture come alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi, bed & breakfast presenti sul territorio italiano.

E’ possibile richiedere il bonus vacanza se si è in possesso di determinati requisiti: in particolare, i nuclei familiari devono avere un ISEE inferiore ai 40mila euro annui. Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la DSU, ovvero la dichiarazione sostitutiva unica che fornisce tutti i dati anagrafici di ogni componente del nucleo familiare, più i dati relativi alla situazione reddituale e patrimoniale.

Il bonus vacanze offre un contributo di importo fino a 500 euro che varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare. Più precisamente, le famiglie composte da tre o più persone hanno diritto a un bonus da 500 euro; ai nuclei familiari composti solamente da due persone spettano 300 euro mentre il beneficio è pari a 100 euro per le persone singole.

Bonus vacanze 2021, potrà essere speso direttamente in un’agenzia viaggi? Ecco cosa dice il ministro Garavaglia

Il bonus vacanza è stato prorogato fino al 30 giugno 2021, mentre chi ha fatto richiesta del bonus tra il primo luglio e il 31 dicembre 2020, avrà la possibilità di utilizzarlo fino al 31 dicembre 2021. Oltre alla proroga del bonus, potrebbe esserci anche un’altra novità importante: quella relativa all’ampliamento delle possibilità di utilizzo. Ad affermarlo è il ministro del Turismo del governo Draghi, Massimo Garavaglia:

«Il bonus esiste ed è stato prorogato. Ha un problema: non funziona benissimo perché dei 2,6 miliardi sono stati spesi 820 milioni, quindi sono disponibili tante risorse. Vorremmo ampliare la possibilità di utilizzo. Non solo con questo utilizzo farraginoso: se funzionava bene, era già stato speso tutto».

A quanto pare, dunque, il bonus introdotto dall’ex governo Conte, in buona parte, non è stato ancora utilizzato, in quanto è stato speso meno di un terzo delle risorse previste per il finanziamento, pertanto è necessario pensare ad un piano che possa agevolarne l’utilizzo. Come viene anche spiegato dal portale di «Skytg24», l’idea principale è quella, per l’appunto, di semplificarne l’utilizzo ampliando le possibilità di sfruttare il bonus.

«Ad esempio, rendendolo spendibile in un’agenzia viaggi» ha accennato, a questo proposito, il ministro Garavaglia. Pertanto, secondo quanto annunciato dal ministro del turismo, potremmo dedurre che il bonus vacanza, oltre ad essere stato prorogato per quanto riguarda la sua scadenza, sarà spendibile anche su altri fronti quali le agenzie viaggi, dando la possibilità ai beneficiari di una maggiore possibilità di utilizzo.

Da ricordare che, anche se il bonus potrà essere spendibile presso un’agenzia viaggi, dovrà essere, comunque, sfruttato per soggiornare all’interno del territorio italiano e che questo è utilizzabile solamente da un solo componente del nucleo familiare.