Bonus mutuo prima casa: un aiuto per le giovani coppie

Bonus mutuo prima casa: un aiuto per le giovani coppie

Il Governo Draghi ha deciso di aiutare i giovani ad acquistare la loro prima casa ideando il bonus mutuo prima casa. Scopriamo cos’è nel dettaglio.

Il Governo Draghi sta puntando molto sul fatto di garantire ai giovani una certa stabilità dal punto di vista lavorativo: il bonus assunzioni giovani è un chiaro esempio di quanto detto.

L’impegno del Governo sui giovani però è ancora più ampio e non riguarda solo la sfera lavorativa. Il premier Mario Draghi ha ideato infatti il bonus mutuo prima casa allo scopo di consentire ai giovani di diventare autonomi rispetto i genitori in maniera più semplice.

Bonus mutuo prima casa: cos’è?

Il bonus mutuo prima casa è contenuto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che il Governo Draghi sta attualmente preparando. Si tratta di un aiuto per tutte le giovani coppie che hanno intenzione di acquistare la loro prima casa.

Nello specifico questo bonus consiste in una garanzia statale grazie a cui questi soggetti possono accedere a un mutuo senza dover versare un anticipo. Sarà proprio lo Stato a fare da garante per gli under 35.

Lo Stato sarà quindi il garante delle giovani coppie oppure dei nuclei monogenitoriali con figli a carico. Successivamente potrebbe anche arrivare un ampliamento del bonus. Attualmente l’agevolazione consente di risparmiare il 19% su una spessa annua di massimo 4.000 euro.

Qual è l’obiettivo del bonus mutuo prima casa?

Questo bonus casa ha il chiaro obiettivo di incentivare i giovani a creare una propria famiglia andando a vivere insieme al proprio partner. Mario Draghi ha spiegato che «Per mettere i nostri giovani nella condizione di formare una famiglia, dobbiamo rispondere a tre loro richieste: un welfare adeguato, una casa e un lavoro sicuro».

Nello specifico, ha continuato il premier, «In un prossimo decreto, di imminente approvazione, sono previsti altre risorse per aiutare i giovani a contrarre un mutuo per acquistare una casa. Sarà possibile non pagare un anticipo, grazie all’introduzione di una garanzia statale».

La volontà del nuovo Governo è quindi quella di rilanciare la crescita demografica che in Italia sta continuando a calare anno dopo anno. Non ci sarà quindi solo il bonus mutuo prima casa, ma a questo si aggiungeranno molti altri aiuti che permetteranno a giovani coppie di creare una famiglia senza doversi preoccupare troppo delle spese che un figlio comporta.

Arriverà infatti un aiuto anche per l’asilo nido e, ovviamente, altri aiuti per il lavoro. I fondi del bonus mutuo prima casa arriveranno dall’Europa. Il Governo ha pensato di destinare a questo importante aiuto ben 40 miliardi di euro ottenuti dall’ultimo scostamento di bilancio.

Per ora comunque non ci sono delle stime ufficiali su quanti euro sarà necessario dedicare a questo progetto. Due anni fa il Decreto Crescita aveva stanziato 100 milioni di euro per realizzare un Fondo prima casa per le giovani coppie che fungeva da garanzia statale. Questo copriva però solo il 50% delle spese del mutuo per acquistare o ristrutturare un’abitazione.