Autore: Claudia Dierna

Banche

18
Giu

Bonifico bancario: come si effettua, tempistiche e costi

Quanto costa un bonifico? Quali sono le tempistiche e come si effettua? Vediamo di approfondire

Il bonifico bancario è quell’operazione bancaria di pagamento elettronico che consente di trasferire soldi da un conto corrente (o da una carta conto, ossia una carta prepagata dotata di IBAN) di una persona fisica o giuridica, chiamata ordinante, ad una seconda persona fisica o giuridica chiamata beneficiario, avendo anche il vantaggio del tracciamento della transazione.

Con un bonifico è possibile sia effettuare che ricevere pagamenti in transazioni bancarie a distanza (operazioni commerciali e/o tra privati). Si distingue da altri mezzi di pagamento, come ad esempio gli assegni, per la rapidità, la sicurezza e l’economicità del suo utilizzo.

Indice

Ordinante, banca e beneficiario

Il bonifico bancario, quindi, è un ordine di pagamento che l’ordinante, appunto, rivolge alla propria banca affinché quest’ultima trasmetta una certa somma di denaro al titolare di un altro conto corrente presso la stessa banca o un’altra filiale o presso una banca diversa, e anche all’estero, con la richiesta di versare tale liquidità al soggetto destinatario denominato «beneficiario».

Tuttavia, con un bonifico è anche possibile trasferire denaro su una carta di credito o un libretto postale, se dotati di IBAN (International Bank Account Number che è un codice identificativo della banca di appartenenza, della filiale e del numero di conto corrente del beneficiario).

Per effettuare un bonifico bancario non è, comunque, necessario in linea di massima essere cliente di un istituto bancario. Il bonifico, infatti, è accessibile a tutti ed effettuabile senza conto corrente, mediante pagamento in contanti (oppure utilizzando una prepagata) anche se a costi di commissione superiori rispetto ai bonifici pagati dai correntisti della banca. Non tutte le banche permettono questo tipo di operazione.

Tipologie di bonifico

Ci sono diverse tipologie di bonifico: quello ordinario e quello urgente; postale emesso da un conto corrente postale; bancario emesso da un conto corrente bancario; allo sportello; bonifico bancario online; per cassa; per addebito in conto, anche continuativo come ad es. per utenze e affitti; SEPA e irrevocabile. La forma più rara è quella “irrevocabile”, in quanto viene utilizzata solitamente per ingenti pagamenti di beni, così da garantire che la somma venga recapitata e che il bonifico non possa essere, come suggerisce il nome, revocato.

Come si effettua, tempistiche e costi

Un bonifico bancario può essere effettuato sostanzialmente in due modi: recandosi allo sportello di una banca, di cui si è o meno correntisti, oppure mediante il servizio online di home banking. Oggigiorno, tuttavia, ci sono anche delle casse automatiche dove è possibile concludere da soli l’operazione.

Per effettuare un bonifico bancario tradizionale allo sportello occorre portare un valido documento di riconoscimento e il codice fiscale. Allo sportello il richiedente dovrà compilare un modulo prestampato con una serie di informazioni:

  • Dati personali (nome, cognome, residenza) dell’ordinante (codice fiscale e se necessario partita IVA);
  • Dati del beneficiario (nome, cognome, residenza o ragione sociale) a partire dal codice IBAN del C/C su cui effettuare il bonifico;
  • Codice BIC (Bank Identifier Code) o SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication) nel caso di bonifici internazionali. Tale codice, disponibile per la quasi totalità delle banche, identifica l’istituto bancario secondo lo standard ISO 9362. Viene utilizzato insieme all’ IBAN per inviare denaro mediante bonifico estero;
  • Importo del bonifico;
  • Data di compilazione;
  • Causale con l’indicazione esatta del motivo dell’operazione;
  • l’IBAN dal quale si dispone il bonifico;
  • Firma.

Una volta compilato, il modulo viene telematicamente caricato sul sistema della banca dall’operatore che consegna la ricevuta al cliente. Se non vengono riscontrati problemi il pagamento va a buon fine entro le successive 24 ore lavorative. Per i bonifici esteri in Paesi non appartenenti all’Area SEPA potrebbe occorrere una settimana lavorativa. Generalmente tutte le banche permettono di revocare il bonifico entro due ore dall’esecuzione dello stesso. Tale possibilità può essere estesa anche fino al momento in cui la somma non viene accreditata sul conto corrente del beneficiario. Il bonifico richiesto allo sportello bancario ha dei costi che possono arrivare fino a 5 euro.

Bonifico online

Il bonifico online, evitando file e attese presso l’ufficio bancario, è effettuato in autonomia dal cliente della banca mediante il servizio di home banking, spesso a costo zero e talvolta a costi contenuti (1 – 1,50 euro), che può essere utilizzato sia da computer sia da tablet e smartphone. Qualsiasi device si decida di utilizzare, come prima cosa bisogna accedere alla propria area riservata tramite username e password personale.

Alcune banche predispongono sistemi per generare password dinamiche in modo da rendere ancora più sicuro il servizio. Anche nel caso dell’ home banking, l’ordinante dovrà inserire i dati del beneficiario all’interno di moduli digitali. A differenza del bonifico per cassa, per accedere al servizio di home banking bisogna essere clienti della banca, avere aperto un conto corrente presso la stessa e avere attivato il servizio.

Al termine dell’operazione, il sistema rilascerà la ricevuta telematica, che riporta il codice CRO composto di undici cifre che identifica l’operazione ed è prova del suo buon esito. CRO sta per Codice di Riferimento dell’ Operazione. A volte, al posto del CRO la ricevuta riporta il codice TNR (Transaction Reference Number). Questo codice di trenta cifre permette di identificare univocamente l’operazione consentendo quindi la verifica della sua effettuazione.

Bonifico SEPA e bonifico internazionale

L’Area SEPA, acronimo di Single Euro Payments, area unica di pagamenti in euro, è un protocollo istituito per rendere più semplici e veloci i bonifici in 34 paesi, tra cui l’Italia (i 19 dell’area euro più altri 15 situati sempre in Europa), dove i bonifici sono effettuati solo in euro e senza distinzione da quelli effettuati sul territorio nazionale di appartenenza.

Di base, i bonifici SEPA prevedono anche lo stesso costo dei bonifici domestici. All’interno dell’area SEPA, cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni possono effettuare operazioni di pagamento in euro verso un altro conto dell’area in cui vi sono sistemi armonizzati per quanto riguarda i bonifici, gli addebiti diretti e le carte di pagamento.

Se vengono effettuati in altra valuta sono considerati bonifici esteri. In caso di bonifico di tipologia estera tutto dipende dagli accordi che sono stati stipulati dalla banca dell’ordinante e da quella del beneficiario. Il bonifico estero può essere effettuato in valuta estera, presenta costi diversi e più elevati rispetto all’ordinario e al SEPA: dai 10 euro in su.