Bonaccini: «Salvini rilancia, ma governare non è come stare a un tavolo di poker»

Bonaccini: «Salvini rilancia, ma governare non è come stare a un tavolo di poker»

Il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini è stato intervistato dal Corriere della Sera

Il nuovo decreto entrerà in vigore il prossimo 26 aprile. L’Italia si prepara ad un periodo che, soprattutto in zona gialla, sarà caratterizzato da qualche allentamento nelle restrizioni con particolare riferimento agli spostamenti e alla ripresa di qualche attività.

Bonaccini intervistato dal Corriere della Sera

Più volte, in questi giorni, si è citato il ruolo delle Regioni che hanno interloquito con il governo in vista del nuovo provvedimento. In una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera (Edizione 24 aprile) è emerso quello che è il punto di vista di Stefano Bonaccini sulla strada intrapresa dall’esecutivo. A parlare, come è noto, è il presidente dell’Emilia Romagna.

Nuovo decreto dal 26 aprile, Bonaccini: «Condivider il più possibile»

«Sono d’accordo - ha dichiarato - con Draghi quando dice che ci stiamo assumendo un rischio calcolato per la graduale riapertura in sicurezza. Come nella fase delle restrizioni, occorre ascoltarsi e condividere il più possibile».

Un pensiero che, dunque, manifesta una sintonia strategica con il governo, a cui però non manca di aggiungersi una notazione relativa a scelte che sarebbero potute anche essere diverse. «Nel merito - ha ammesso il governatore - penso che le attività individuali, ad esempio in palestra, potessero già essere svolte in sicurezza».

Nuovo decreto e coprifuoco, il pensiero di Bonaccini

L’altro tema che genera discussioni resta il coprifuoco. Il divieto di circolazione notturna mantenuto alle 22 non è stato gradito da quanti lo ritengono potenzialmente svantaggioso per quelle attività di ristorazione che, almeno in zona gialla, potranno aprire anche la sera a partire dal 26 aprile.

“Io credo - ha evidenziato Bonaccini - che il coprifuoco potesse slittare alle 23 e che la presenza di pubblico ad eventi sportivi potesse essere normata esattamente come quella che finalmente parteciperà agli eventi culturali. Ma eviterei contrapposizioni».

Bonaccini risponde ad una domanda su Salvini

Punti di vista quelli espressi da Bonaccini che non mancano ammissioni relative alla possibilità che, a suo avviso, qualche scelta potesse essere quantomeno leggermente diversa. Tuttavia, dalle dichiarazioni del governatore emerge un chiaro invito alla condivisione.

Ci sono forze politiche in un certo senso «aperturiste», avrebbero auspicato forse un’accelerazione più decisa per la riapertura di attività con i relativi protocolli di sicurezza. Il riferimento, soprattutto in questo periodo, va ad esempio alla Lega.

Il governatore dell’Emilia Romagna è stato a rispondere rispetto alla possibilità che un governo senza Salvini potrebbe lavorare meglio e se Enrico Letta faccia bene ad incalzarlo «o dentro o fuori».

«Salvini - ha dichiarato Bonaccini - rilancia ogni volta, ma governare un Paese non è come stare a un tavolo di poker. La Lega fa parte della maggioranza, esprime ministri di peso e non può pensare di essere allo stesso tempo l’opposizione, magari perché incalzata a destra da Giorgia Meloni. Fa bene Enrico Letta a marcarla a uomo, stando al merito delle cose da fare».