Autore: B.A

Bollo auto, ecco le regioni dove è stato sospeso

Sono in tutto 10 le regioni che hanno sospeso il pagamento del balzello a causa del coronavirus.

Il bollo auto è una delle tasse più odiate dagli italiani ma che grava sulla generalità dei possessori di un veicolo adibito a circolare sulle strade del Paese. Naturalmente al netto di esenzioni e deroghe al pagamento. Il bollo auto è da pagare ogni anno ed il mancato pagamento può far incorrere i cittadini in sanzioni amministrative, interessi e anche in provvedimenti molto seri come il fermo amministrativo del veicolo. In questo periodo di grave emergenza sanitaria, che ha prodotto anche una grave crisi economica sono molteplici le misure di aiuto a lavoratori e famiglie che il governo ha inteso avviare.

Bonus e indennizzi per chi ha perso, anche momentaneamente il lavoro. Soldi ai comuni per garantire sostegno ai disagiati, con buoni spesa e soldi per poter andare avanti in questa delicata fase. Tasse sospese, tributi rimandati e nuovo calendario fiscale sono anche essi provvedimenti utili a dare respiro alle famiglie che in questa particolare fase della nostra vita hanno molto altro a cui pensare che non a pagare le tasse. Senza considerare che come dicevamo, la crisi economica, con molta gente che non ha più redditi e soldi in entrata, rende molto difficile adempiere alle innumerevoli scadenze previste dal Fisco Italiano.

Bollo auto una tassa regionale

Il bollo auto è una di queste, che tra l’altro non è entrato nel decreto Cura Italia, perché il governo non ha bloccato il pagamento e non ha scelto di rimandare a livello centrale questo balzello. Resta il fatto che il bollo auto è un balzello che si paga alla propria Regione di residenza. In altri termini, sul bollo auto le Regioni hanno discreta autonomia, tanto è vero che spesso le Regioni deliberano esenzioni, tariffe e sconti in maniera autoctona. Per questo ci sono Regioni che per via del coronavirus, hanno deciso di rinviare o sospendere il pagamento del bollo auto ai loro cittadini. Ad oggi si contano 10 Regioni dello Stivale, che hanno deliberato già rinvii e pagamenti del bollo auto per questi mesi di crisi economica ed emergenza sanitaria.

Niente bollo in 10 Regioni

Come dicevamo, alcune Regioni sono già intervenute venendo incontro ai loro cittadini e offrendo lo slittamento del pagamento del bollo auto a crisi finita. Una sospensione che riguarda 10 Regioni italiane. E sarà un rinvio gratuito per i cittadini, come è normale che sia. Infatti tutte le Regioni, nel deliberare la sospensione del pagamento del bollo auto hanno scelto di non caricare interessi e sanzioni ai cittadini, che saranno chiamati alla cassa ad emergenza finita pagando il solo importo relativo al bollo auto, senza somme aggiuntive per ritardato pagamento.

Le prime due Regioni italiane a decidere di congelare le scadenze del bollo auto previste per questi mesi, sono stati l’Emilia Romagna e il Piemonte. In Emilia Romagna si è deciso che il bollo auto in scadenza nei mesi di marzo e aprile 2020 possa essere pagata entro il prossimo 30 giugno, senza alcuna conseguenza per i cittadini. E lo stesso ha fatto il Piemonte, dove il bollo auto in scadenza a marzo, aprile e maggio prossimi, andranno pagati senza interessi e sanzioni entro il 30 giugno 2020. E lo stesso hanno deciso di fare gli amministratori della Toscana.

Sospensione fino al 30 giugno di bollo auto, ecotassa e tassa sulle concessioni dovute nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, questo ciò che hanno deliberato in Lombardia e Veneto. Nel Lazio la sospensione dei termini di versamento del bollo è relativo alle scadenze che vanno dal 3 marzo 2020 al 31 maggio 2020. Nelle Marche si è invece deciso di dare più tempo ai cittadini per pagare il bollo, con le rate in scadenza tra l’8 marzo ed il 31 giungo che slitteranno al 31 luglio. Anche Umbria, Friuli Venezia Giulia, Campania Calabria hanno deciso di far slittare al 30 giungo le scadenze del bollo auto.