Bollette troppo salate? i contribuenti avranno diritto ad un risarcimento danni oltre alla restituzione dei soldi

Emendamento alla manvora, approvato dalla Commissione Bilancio del Senato e così i contribuenti avranno maggiori diritti in materia di bollette pazze.

Le chiamano comunemente bollette pazze e sono tutte quelle che fornitori di luce, gas, acqua o di servizi telefonici, spesso mandano ai loro clienti, con cifre spropositate per via di conguagli, errori o problematiche relative a contatori ed altri strumenti di rilevazione dei consumi.

Proprio su questo tipo di bollette, va registrata una interessante novità dalla Commissione Bilancio di palazzo madama, in Senato. Un emendamento molto importante ha ottenuto il via libera della Commissione Bilancio del Senato che di fatto prevede un risarcimento per i contribuenti vessati da questo tipo di bollette. Ecco di cosa si tratta e cosa prevede l’emendamento.

Penale del 10% per i gestori

La Commissione Bilancio al Senato ha approvato un emendamento che agevolerà i clienti delle compagnie di luce, acqua, gas, internet e così via, nel momento in cui riceveranno bollette non esattamente corrispondenti ai reali servizi ottenuti o consumi effettuati. Per i clienti di queste aziende, l’emendamento prevede oltre alla restituzione del surplus pagato e non dovuto, anche un risarcimento danni.

In pratica, i contribuenti che si trovano nella fattispecie di situazione prima descritta, potranno ricevere la restituzione dell’extra pagato ed un risarcimento pari al 10% di questo importo. La cifra minima per poter ricevere il risarcimento deve essere di 100 euro. In pratica, i gestori dei servizi che hanno emesso bollette non corrispondenti al vero devono restituire i soldi indietro ai clienti e se il 10% di quanto da restituire supera i 100 euro, devono provvedere a pagare anche il risarcimento.

Come avverrà il rimborso?

Cambiano le regole anche per quanto riguarda le lettere di contestazione di bollette non pagate e le lettere di avviso circa le azioni difensive che i gestori possono avviare nei confronti dei contribuenti morosi. Spetterà a lorto l’onere di inviare agli utenti tutti gli avvisi per bollette non pagate e nelle quali la minaccia di sospensione e cessazione del servizio deve essere illustrata e scritta in maniera chiara e dettagliata.

Tornando alle bollette pazze ed ai rimborsi con penalità nei confronti dei gestori, i clienti potranno ricevere quanto loro spettante, o con un autentico versamento delle somme dovute, o in alternativa, con storno del surplus e della penalità del gestore, nelle successive fatture. L’iniziativa a favore dei consumatori è molto importante perchè il fenomeno delle bollette salate e non corrispondente ai consumi, è largamente diffuso.

Con questo emendamento, che ripetiamo, è stato inserito nella legge di Bilancio ed è stato approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, i clienti avranno maggiore forza e maggiori tutele nei confronti dei gestori. La manovra finanziaria dove è contenuta la norma, è ormai arrivata al testo definitivo, e senza clamorosi intoppi, dovrebbe essere approvata entro la fine dell’anno. In questo modo anche questa novità per i consumatori potrebbe entrare in vigore l’anno venturo.