Autore: B.A

Bollette

Bollette: emendamento propone aumento oneri per finanziare chi è disagiato

Una specie di Covid tax, questa la proposta di M5S e PD che chiedono aumenti alle bollette di chi può pagare.

Una tassa in arrivo sulle bollette, questo l’allarme che Codacons e Unione Nazionale Consumatori hanno lanciato, e che è finito su diversi organi di stampa e siti web. Il motivo è un emendamento al decreto Rilancio che prevede un aumento delle bollette di molti italiani.

Aumento bollette, Covid tax in arrivo

Adesso che il decreto Rilancio sta per essere convertito in legge, sono numerosi gli emendamenti che le forze politiche hanno prodotto per correggerlo o inplementarlo di provvedimenti e misure. Tra i tanti emendamenti uno prodotto da PD e M5S fa alquanto discutere.

Come riporta il sito «quifinanza», l’emendamento nasconde una tassa occulta per milioni di italiani nelle bollette, celata sotto firma di contributo per l’emergenza Covid. L’obiettivo della proposta, che sebra sia stata firmata dai deputati Raciti del Partito Democratico e Manzo del Movimento 5 Stelle, è quello di reperire risorse da destinare agli utenti in maggiore difficoltà economica.

In pratica, aumenti degli oneri di sistema in bolletta per chi può pagare le bollette, in modo tale da reperire fondi da destinare a chi è in difficoltà sempre col pagamento delle bollette.

Aumento bollette, insorgono le associazioni

La modifica al decreto Rilancio introdurrebbe un aumento degli oneri di sistema per finanziare agevolazioni per chi non può pagare. La proposta non è passata inosservata a Codacons e Unione Nazionale Consumatori che sono già sul piede di guerra.

Il Codacons per esempio, parla di truffa alla collettività. Per la famosa associazione, se passasse l’emendamento, si scaricherebbe sui consumatori la necessità di reperire soldi in aiuti dei soggetti più bisognosi.

In una nota, il Codacons ha sottolineato come questa ipotesi altro non sarebbe che “un artifizio che vanifica i ribassi delle tariffe garantiti dal calo del petrolio, introducendo una vera e propria tassa occulta che peserebbe sulle fatture energetiche degli utenti portando ad un loro incremento di cui i consumatori non avrebbero contezza”. In pratica, una tassa nel vero senso della parola.

Ridurre le bollette e non aumentarle

In pratica, le bollette resterebbero invariate a causa dei maggiori oneri di sistema, vanificando il ribasso del costo dell’energia, questo ciò che il Codacons sottolinea. Non meno duro però il commento di Unione Nazionale Consumatori alla proposta.

Un emendamento vergognoso, così l’ha definito l’altra associazione a tutela dei consumatori. Secondo quanto riporta Agenpress, Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori ha detto che “per affrontare l’emergenza Covid è previsto un aumento degli oneri di sistema di luce e gas”, ed anche in questo caso, si parla di Stato che gira ai consumatori il dovere di reperire soldi per i disagiati.

«Invece di dare un contributo a chi è in difficoltà a carico dello Stato, si propone di caricarlo sugli altri consumatori, che in questo periodo, tra cassa integrazione o serrande abbassate, non navigano certo nell’oro», questo il commento di Vignola.

Per entrambe le associazioni anziché prevedere aumenti, occorrerebbe “tagliare per tutto il 2020 gli oneri di sistema che pesano sulle bollette energetiche soprattutto perché milioni di famiglie a causa del coronavirus hanno subito una pesante riduzione del reddito e non riescono più a far fronte al pagamento delle utenze domestiche”.

Il momento è delicato e l’emendamento lo dimostra, dal momento che appare una netta inversione di rotta rispetto a quanto sembrava dovesse nascere a inizio emergenza. Infatti durante le prime fasi di pandemia, sembrava prendere piede l’ipotesi di sospendere tutte le bollette di luce e gas.