Autore: Davide Scorsese

Omicidio

8
Giu

Bimba di 8 anni uccisa e torturata per due pappagallini

La triste storia di Zohra, bambina di 8 anni, uccisa per aver liberato due pappagallini.

E’ accaduto in Pakistan, sta già facendo il giro del mondo nelle ultime ore, la triste storia di una bambina di 8 anni uccisa e torturata dai suoi datori di lavoro per aver liberato due pappagallini da una voliera.

Morta in ospedale, dopo agonizzanti sevizie

La piccola Zohra, lavorava da 4 mesi, a Rawalpindi in casa di una coppia benestante, a cui doveva accudire il piccolo di un anno. La piccola Zohra lavorava per permettersi di pagare gli studi e crescere come tante altre bambine, dopo aver lasciato la sua famiglia natale che era povera. E’ morta in ospedale, dove gli uccisori l’hanno lasciata, abbandonandola al suo destino.

Picchiata e torturata per aver liberato due pappagallini

Gli accusatori, dopo averla picchiata violentemente sono stati arrestati e posti ad un fermo cautelare. Avrebbero confessato di averla picchiata e torturata per punizione, a causa di un «danno» fattogli in casa. Aveva liberato due pappagallini da una voliera. Non si sa se per tenerezza verso gli uccellini prigionieri o se per un’incidente.

E’ bastato così poco per far scattare l’ira di potere e tirannia spietata dei suoi aguzzini. Qualcuno, stando a delle strane ferite sulle cosce della bambina di 8 anni, ha ipotizzato perfino una violenza sessuale, ancora da appurare, da parte dei due padroni. La notizia ha impietosito il mondo che ha lanciato via social l’ashtag justice for Zohra.