Biella, si presenta all’esame della patente guidando l’auto: denunciata

Una donna di 42 anni residente nel Basso Biellese è finita nei guai con la legge: si è presentata all’esame teorico per la patente a bordo di un’automobile.

Una volta raggiunti i 18 anni, per milioni di italiani uno dei grandi obiettivi è quello di prendere la patente di guida e poter guidare l’automobile. Ci si prepara in maniera più o meno attenta, si studia e si fanno quiz su quiz online. Poi arriva il grande giorno, che inevitabilmente porta con sé tanta tensione e paura di fallire.

Andare a fare l’esame della patente in macchina

Ognuno ha il suo approccio agli esami di ogni genere nella vita, si sa. C’è chi usa la preoccupazione per fare meglio e chi rimane tranquillo. Alla seconda categoria appartiene certamente una donna di 42 anni, protagonista di una vicenda ai limiti dell’assurdo.

Come riportato da numerosi quotidiani locali e nazionali, nelle scorse ore una 40enne di origini nigeriane ma residente nel Basso Biellese è stata sanzionata presso gli uffici della Motorizzazione di Biella.

La sua colpa? Essersi presentata all’esame teorico per la patente di guida al volante di un’automobile. Non è chiaro se di sua proprietà o se prestatale da una terza persona.

La sanzione

La protagonista della vicenda è arrivata presso la sede della Motorizzazione, ha parcheggiato ed è entrata negli uffici dove si svolgono le prove teoriche. Si è unita a decine di candidati al foglio rosa in attesa di cimentarsi con l’importante test.

La 42enne, tuttavia, è stata notata dagli agenti della Polizia Stradale presenti negli uffici. Impossibile non accorgersi di una donna che arriva in automobile da sola e poi si dirige negli uffici della Motorizzazione ’mischiandosi’ tra i candidati alla prova teorica.

Gli agenti le hanno fatto terminare la prova a crocette per poi fermarla all’uscita dagli uffici. Qui hanno accertato che - ovviamente - la 42enne non fosse in possesso di una patente di tipo B e perciò l’hanno denunciata per guida senza patente. Per lei è scattata una sanzione amministrativa, come previsto dalla legge. Curioso che Biella, pochi giorni fa, sia stata ’teatro’ di un altro episodio ai limiti dell’incredibile: quello del dentista che si è presentato al centro vaccinale con un braccio in silicone.