Biella, sanitario no vax va a farsi fare l’iniezione con un braccio di silicone

Un uomo di 50 anni ha provato a farsi iniettare il vaccino anti-covid in una protesi di silicone

Davvero assurdo quello che è accaduto giovedì mattina nell’hub vaccinale Biverbanca di Biella. Un 50enne no vax avrebbe provato a farsi iniettare il vaccino in un braccio finto di silicone. A scoprirlo è stata un’infermiera che ha immediatamente capito che l’arto era finto visto che non solo era gommoso e freddo, ma aveva anche una carnagione diversa da quella dell’uomo.

L’infermiera a quel punto ha pensato che il 50enne avesse subito un’amputazione e che quell’arto fosse la protesi che utilizzava normalmente. «Pensavo di averlo messo in una situazione imbarazzante e così gli ho chiesto di darmi l’altro braccio» ha raccontato l’infermiera.

No vax prova a farsi iniettare il vaccino in una protesi di silicone

In realtà l’uomo, dopo aver provato a prendere tempo, ha confessato che sperava che la donna gli iniettasse il vaccino nel braccio di silicone, ottenendo quindi il green pass senza ricevere effettivamente il farmaco.

L’uomo dopo essere stato scoperto ha insistito con la messinscena, almeno fino a quando non è arrivato il medico che ha ricontrollato l’arto confermando che si trattava di una protesi. Dopo aver capito che non sarebbe riuscito a imbrogliare l’infermiera e il medico, l’uomo ha deciso di andarsene.

Si è trattato chiaramente di un tentativo di truffa, come del resto hanno spiegato i sanitari in una relazione consegnata ai loro superiori. Saranno loro a valutare se sporgere denuncia, come previsto in questi casi.

L’infermiera ha spiegato che non è il primo No Vax a creare scompiglio nell’hub vaccinale. Nelle scorse settimane si sono presentate moltissime persone per ricevere la prima dose di vaccino che non hanno mancato nel mostrare tutta la loro contrarietà contro «il sistema», e palesando la loro rabbia per la situazione.

Nessuno tuttavia era arrivato a utilizzare uno stratagemma del genere per eludere la vaccinazione. L’infermiera si è detta stanca, ma allo stesso tempo anche dispiaciuta nel vedere tutte queste persone che non comprendono quanto il vaccino sia indispensabile per tutelare la salute loro, e dei loro cari.

Il No Vax col braccio finto era un sanitario

Stando agli ultimi accertamenti, inoltre, sembrerebbe che la persona che si è presentata all’hub vaccinale con il braccio finto sarebbe risultato essere un sanitario sospeso dal servizio perché non vaccinato. L’uomo è stato denunciato.

Duro il commento del Governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore alla Sanità, Luigi Icardi: "Questo caso in particolare rasenta il ridicolo, se non fosse che parliamo di un gesto di una gravità enorme, inaccettabile di fronte al sacrificio che la pandemia sta facendo pagare a tutta la comunità"