Autore: Antonio 2

Scuola

17
Lug

Azzolina nervosa: «adesso basta, parlo io! Stiamo facendo cose meravigliose per la scuola»

Il Ministro dell’Istruzione parla della situazione a scuola.

Sono tante le critiche al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Talmente tante che lei stessa ha deciso di intervenire per spiegare come stanno le cose.

«Sono donna, sono un ministro Cinque stelle, sono giovane, c’è l’idea che noi M5s siamo incompetenti, anche se io ho due lauree, l’abilitazione all’insegnamento, specializzazioni. Adesso, anche basta. In realtà, la scuola viene usata per prendere consenso elettorale »

La Azzolina è nervosa: «se restiamo così immobili, non cambierà mai nulla. E invece è una cosa serissima. Siccome oggi la scuola parla alla metà delle famiglie del Paese, a 8 milioni di studenti, a un milione 250mila circa di lavoratori, questo fa sì che ci sia un’attenzione forte, ma che in passato non c’è stata. In realtà stiamo facendo cose meravigliose per la scuola italiana, a partire dalla digitalizzazione delle graduatorie provinciali che danno anche ai giovani la possibilità di iniziare il percorso all’insegnamento, giovani sempre maltrattati».

Basta lockdown: con la febbre si resta a casa

«Non ci sarà più un lockdown generalizzato come quello che c’è stato - ha evidenziato la ministra - siamo molto più pronti. Nelle linee guida riportiamo quel che il ministero della Salute ha detto si deve fare se si dovessero verificare contagi nelle scuole. Ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti, a partire dalla misurazione della temperatura a casa. Se un bambino ha 37,5 non lo mettiamo sugli autobus, non lo facciamo uscire da casa, non mettiamo in pericolo gli altri. Servono Prevenzione e precauzione».