Aumento bollette energia elettrica e gas, arriva «aiuto» del governo

Previsto aumento delle bollette luce e gas: i dettagli

Senza l’intervento del governo l’aumento di bollette luce e gas sarebbe stato ancora più alto di quello che ci si aspetta. La crescita del costo delle materie prime è infatti pronto a far schizzare verso l’alto il costo delle forniture e a pagarne le conseguenze saranno, ovviamente, le tasche dei consumatori.

Aumento bollette: ci sarà intervento del governo

I listini di petrolio e carbone lievitati in maniera significativa avranno come conseguenza un rincaro che potrebbe anche essere definito storico per la portata. Il governo è comunque pronto a mettere in campo una copertura di circa un miliardo che si pone l’obiettivo di calmierare la lievitazione delle tariffe destinata, per forza di cose, ad impattare sui costi della vita degli italiani.

Una strategia economica che, nella quotidianità degli italiani, delineerà uno scenario chiaro: le bollette aumenteranno. Non, però, nelle stesse proporzioni con cui sarebbe accaduto senza l’intercessione governativa, ma lo faranno.

Aumenti bollette: le percentuali previste

E dunque quali sono i rincari attesi? Per rispondere a questa domanda si può fare uno schema di quella che pare destinata ad essere la situazione:

  • per luce e gas si attende un incremento che dovrebbe essere attorno al 10%. (9,9% per l’esattezza).
  • si arriva al 15,3% per il metano

Le nuove bollette di luce e gas sono frutto di una regolazione strettamente dipendente da quello che è l’andamento dei mercati energetici. Le nuove tariffe saranno valide per l’intero trimestre e l’aggiornamento eventuale è atteso per il mese di settembre. Tuttavia, al momento paiono esserci i presupposti affinché il trend di rincaro possa proseguire.

L’intervento del governo si è concretizzato attraverso l’investimento di poco più di un miliardo (1,2 circa) finalizzato a ridurre gli oneri generali di sistema.

Le info apparse in un comunicato dell’Arera sulle stime

Con un comunicato apparso sul sito dell’Arera (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) è stato specificato che «per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2020 e il 30 settembre 2021) sarà di circa 559 euro». La variazione registrata sarà del +12% rispetto ai 12 mesi «equivalenti» dell’anno precedente (1° ottobre 2019 - 30 settembre 2020). L’aumento stimato è di circa 62,4 euro su base annua.

«Nello stesso periodo, la spesa della famiglia-tipo - si legge ancora - per la bolletta gas sarà di circa 993 euro, con una variazione del -1,3% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad una riduzione di circa 13 euro su base annua».

«A settembre - si legge ancora - l’Autorità dovrà valutare se avviare un percorso di riallineamento del gettito della componente Asos, nell’ambito della flessibilità consentita dalla prudenza di gestione dei conti».