Autore: Giacomo Mazzarella

Fisco

Atti fiscali, arriva lo stop fino a marzo 2021 e si parla di nuova rottamazione cartelle

Tante le novità per quanto riguarda il fisco, dalla nuova rottamazione delle cartelle al rinvio di numerosi atti fiscali.

Dall’Agenzia delle Entrate la notizia che molti contribuenti si aspettavano, cioè il rinvio degli atti fiscali. Più tempo e ossigeno quindi per i contribuenti da un rinvio che è stato predisposto fino a marzo 2021.

E nel frattempo si attendono novità per quanto riguarda una nuova rottamazione (e sarebbe la quarta) delle cartelle e un nuovo saldo e stralcio, cioè due dei provvedimenti principali della cosiddetta Pace Fiscale. Ma in materia fiscale tra cashback e lotteria degli scontrini, le novità sono sempre tante. Proprio per la nuova lotteria degli scontrini sembra che tutto verta verso uno slittamento.

Rinvio atti fiscali e pure della lotteria degli scontrini

Sulla tanto discussa lotteria degli scontrini arriva la novità tanto attesa relativa al rinvio dell’avvio. Un mese di tempo in più per permettere agli esercenti di mettersi in regola con i registratori di cassa, problematica che molte associazioni di questi lavoratori autonomi avevano sollevato.

A maggior ragione per il fatto che i consumatori avranno la facoltà di segnalare il nominativo dei commercianti che si rifiuteranno di applicare la lotteria collegata all’emissione di scontrini fiscali. Una facoltà che partirà dal 1° marzo, così come l’avvio della lotteria scatterà adesso, dopo la proroga, dal 1° febbraio.

L’emergenza Covid ha portato ad una autentica rivoluzione del calendario fiscale, perché oltre agli scontrini, vengono posticipati anche gli invii degli atti fiscali, come accennato in premessa.

Le altre novità in materia fiscale

Il calendario delle scadenze e degli adempimenti a cui sono chiamati gli italiani è stato completamente ribaltato dall’emergenza epidemiologica. Per esempio è stata confermata fino al 30 giugno la proroga degli sfratti relativi a inquilini con morosità. Per questo anche le procedure esecutive sulla prima casa vengono congelate fino al 30 giugno 2021.

Le assemblee societarie, come scadenza, slittano al 31 marzo 2021, anche se nel provvedimento c’è la postilla che recita “entro la data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19”. In materia atti fiscali c’è la conferma per la sospensione delle notifiche per le cartelle esattoriali, gli avvisi di accertamento e per le chiamate alla compliance. Oltre alle proroghe in materia cartelle e fisco potrebbero arrivare anche novità ancora più importanti con nuove sanatorie.

Le proposte sono tante e probabilmente a gennaio, quando il parlamento autorizzerà il nuovo scostamento di bilancio, questa volta da 20 miliardi di euro, potrebbe trovare applicazione l’estensione a 15 anni della rateizzazione delle cartelle come proposto dalla Lega e da un Ordine del Giorno per la legge di Bilancio firmato dal parlamentare del carroccio Gusmeroli.

Ma ci sarebbero anche i nuovi provvedimenti di rottamazione cartelle e saldo e stralcio di cui anche in maggioranza ci sono parlamentari che li vorrebbero adottati. Sarebbero due nuove sanatorie che potrebbero riguardare atti, cartelle e balzelli del periodo fiscale 2016-2019.