Autore: Giacomo Mazzarella

Rc Auto

Assicurazione Rc Auto: per il contratto base si parte ad aprile, ma di cosa si tratta?

Polizza Rc Auto contratto base, si parte dal 30 aprile.

La grande rivoluzione del concetto di assicurazione obbligatoria sulla responsabilità civile non partirà a gennaio come ipotizzato, ma a fine aprile. Questo lo scenario che emerge dal mondo delle assicurazioni. La nuova polizza Rc Auto, con il cosiddetto contratto base scatterà tra qualche mese.

Un ritardo dettato probabilmente dalla necessità di permettere alle Compagnie di assicurazione di adeguare i propri siti alle novità introdotte adesso, ma derivanti da una legge che tanto nuova non è poiché nasce nel 2012. Ma di cosa si tratta davvero e cosa cambierà da aprile per milioni di automobilisti?

Contratto Rc Auto, cosa cambia ad aprile?

Quando si parla di contratto base nel campo delle assicurazioni obbligatorie sulle auto, si parla di quella formula di offerta che le compagnie devono produrre ai potenziali clienti e che deve seguire delle linee ben precise ed uguali per tutte le compagnie.

Con il contratto base ogni compagnia di assicurazione dovrà adeguarsi alle regole, offrendo una polizza che per contenuto e garanzie deve essere uguale a quella degli altri competitor. Naturalmente per il libero mercato, il prezzo lo deciderà sempre la compagnia, ma deve riguardare una copertura identica a quella offerta dalle altre compagnie assicuratrici.

Solo dopo l’offerta del contratto base ogni compagnia sarà libera di inserire clausole, cavilli ed eventuali nuove garanzie, andando però ad evidenziare incrementi e diminuzioni in maniera chiara ai potenziali clienti. In pratica, una polizza che serve per dare maggiore chiarezza a chi cerca di assicurare la propria vettura. Infatti anche i siti internet delle compagnie e i vari preventivatori on line devono essere adeguati ai contratti base.

Cosa cambia davvero per i clienti delle compagnie?

Grazie al contratto base ci sarà subito una confrontabilità precisa tra le varie proposte e le varie offerte di tutte le compagnie di assicurazione che operano in Italia. Solo dopo il contratto base le compagnie saranno libere di fare ciò che fanno oggi, cioè offrire una o più garanzie aggiuntive. La novità è che queste variazioni di polizza con conseguente cambio di garanzie e naturalmente, cambio di premio da far pagare ai clienti, deve essere prodotto separatamente dal contratto base.

Quindi da aprile si parte, come previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico, e dalla legge prima citata, cioè la legge n° 221 del 17 dicembre 2012, precisamente all’articolo n° 22 comma 4. Con l’istituzione del contratto base di assicurazione si dovrebbe centrare l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza a tutela dei consumatori finali in sede di stipula del contratto di assicurazione Rc Auto.

Nello specifico il nuovo contratto base che segnerà di fatto la proposta assicurativa, deve avere al suo interno solo tutte le clausole minime obbligatorie. Per quanto concerne le clausole accessorie e le condizioni aggiuntive alla polizza obbligatoria, le compagnie possono valutare liberamente, ma specificandole separatamente. Questo riguarda sia le condizioni limitative delle garanzie che quelle ampliative. Leggi anche: Rc Auto: ecco quando l’assicurazione non paga