Autore: B.A

Automobili

4
Dic 2019

Assicurazione RC auto, novità 2020, classe di merito a nucleo familiare più vantaggiosa!

Anche su veicoli diversi ed anche in sede di rinnovo del contratto, la classe di merito diventa familiare.

Assicurazione obbligatoria auto e moto, nel 2020 si cambia. La novità proviene dal decreto Fiscale, il collegato alla legge di Bilancio sul cui testo, l’altra sera sono stati approvati emendamenti importanti e che producono novità molto interessanti in materia di RCA, l’assicurazione obbligatoria per circolare con autovetture, motocicli, motoveicoli e così via. dal punto di vista normativo, la storia del medio breve periodo in materia di RC Auto ha prodotto sostanzialmente solo due interventi normativi.

Il primo del 2007 e l’altro del 2017. Prima la Legge Bersani, che consentì di assicurare un secondo autoveicolo di una famiglia, sia esso di nuova immatricolazione o comperato di seconda mano, alla stessa classe di merito del primo già presente nella compagnia Assicurativa. Il secondo intervento fu la cancellazione dell’obbligo di disdetta del contratto di assicurazione con una Compagnia, secondo le regole del tacito rinnovo. In pratica, dal 2017 cambiare società di assicurazione con cui assicurare i propri veicoli è divenuto più facile.

Non occorre più presentare disdetta un mese prima, ed il contratto con la vecchia Compagnia non è più rinnovato automaticamente in assenza di disdetta nei termini previsti. In parole povere, si può lasciare una Compagnia di assicurazione ad ogni scadenza del contratto senza dare preavviso alla Compagnia stessa. per quanto concerne la Bersani, le novità del nuovo decreto Fiscale, incidono proprio su quella legge, estendendo i benefici da essa prodotti in materia di assicurazione auto e moto, in uno stesso nucleo familiare.

La Bersani, come funziona

Con la legge Bersani fu consentito a tutte le famiglie che avevano una prima auto assicurata in una determinata classe di merito, di assicurare la seconda alla medesima classe della precedente. Questo a prescindere dal fatto che il nuovo veicolo fosse nuovo di concessionaria o usato, ed a prescindere che il veicolo fosse intestato allo stesso contraente dell’assicurazione del primo. Bastava che il soggetto titolare della seconda auto, fosse un soggetto risiedente nello stesso nucleo familiare del proprietario della prima auto. Stessa classe di merito, e conseguente vantaggio economico non indifferente, poiché assicurare a nuovo una vettura è naturalmente molto più costoso rispetto all’assicurazione che si paga su un contratto relativo a veicoli che circolano da anni.

Stessa classe dicevamo, ma solo per la Compagnia in cui era assicurata la prima auto e solo per veicoli della stessa natura. La classe di merito non si passava con la legge Bersani, da una auto ad un furgone per esempio. Inoltre, la classe della prima auto assicurata presso la Compagnia X, godeva della classe di merito universale, mentre la seconda auto godeva della classe di merito interna, valida solo per la compagnia X. Un esempio spiegherà meglio questa situazione. Tizio ha una auto assicurata con la Compagnia Beta. La classe di merito dell’auto, dopo 20 anni di assicurazione, è la classe 1, la più bassa.

Il figlio di Tizio, residente nello stesso nucleo familiare del padre, acquista un’altra auto deve assicurarla la prima volta. Se va in una qualsiasi Compagnia diversa da quella Beta, parte da classe 14, la più cara e per arrivare alla classe uno, deve far passare 14 anni senza commettere sinistri per sua colpa. Assicurando la vettura con la Compagnia Beta, entrava nel mondo delle assicurazioni alla stessa classe di merito del padre. Ma solo dentro la Compagnia Beta come classe interna. Infatti se dopo 3 anni, il figlio di Tizio provava a cambiare Compagnia, si ritrovava in classe 11 per il mondo assicurativo ed in classe 1 con la Compagnia Beta.

Cosa cambia adesso con il DL Fiscale

Con la novità del decreto Fiscale, che entrerà in vigore nel 2020, la legge Bersani viene allargata come perimetro e vengono cancellate alcune limitazioni. Con le novità odierne, la classe di merito di maggior vantaggio non si passerà solo da un veicolo ad un altro, della stessa natura, ma sarà possibile passare la classe di merito anche ad una moto, per esempio.

Ma non finisce qui, perché viene meno anche un altro vincolo piuttosto pesante, previsto dalla legge Bersani per poter inserire un secondo veicolo alla stessa classe del primo, fino ad oggi era necessario che il secondo veicolo fosse di prima assicurazione, cioè fosse un veicolo che si andava ad assicurare per la prima volta per acquisto in concessionaria o dopo passaggio di proprietà nel caso di veicolo usato. Adesso questa opzione può essere sfruttata anche nel caso di un veicolo già precedentemente assicurato. In pratica, un veicolo assicurato già in precedenza, con una classe di merito, per esempio, 10, potrà essere assicurato con la Compagnia del padre, godendo della classe di merito di quest’ultimo.