Autore: Antonio Murante

Assegni familiari

Assegno universale per i figli esteso anche alle partite Iva e agli incapienti.

La Ministra della Famiglia Elena Bonetti in un intervento alla Camera assicura l’espansione dell’Assegno per i figli a tutte le categorie finora escluse dal beneficio degli assegni per i figli.

Intervenendo in un’audizione alla Commissione parlamentare per l’Infanzia, la ministra della Famiglia Elena Bonetti, assicura che l’assegno universale per i figli si estenderà a tutti.

Assegno universale per i figli

Proprio perchè è «universale» , l’assegno dovrà essere messo a disposizione di tutte le Famiglie, inclusi i titolari di partita Iva e incapienti. Queste sono le disposizioni che la Ministra Bonetti ha intenzione di portare alla discussione alle Camere, mettendo in Agenda proprio dalla prossima settimana l’argomento riguardante l’assegno per i Figli.

Attualmente l’assegno al nucleo familiare è usufruibile solo dai lavoratori dipendenti e dai pensionati per figli a carico fino all’età dei 18 anni, non poteva essere percepito da partita Iva e da coloro non in possesso di una regolare Busta Paga, ed è proprio su questo che la nuova misura contenuta nel Family Act propone l’estensione e l’erogazione dell’assegno per i figli proprio a tutti, anche a coloro che hanno redditi al di sotto della No Tax Area.

Oltre alle misure di assistenza già precedentemente emanate, come Bonus Famiglia e Bonus Centri Estivi, la Ministra Bonetti ancora una volta sottolinea l’importanza anche dell’occupazione femminile che ancora oggi ha un rapporto non paritario rispetto sia a varie zone del nostro paese che nei vari settori.

Ed è proprio quello l’obiettivo del family Act ,cioè quello di riportare in maniera quasi ugualitaria sia i rapporti di lavoro che il sostentamento delle famiglie tramite l’erogazione di questo assegno per i figli in maniera totalitaria.

Il disegno di Legge previsto dalla Ministra Bonetti quindi è in fase di trasmissione alle Camere e verrà calendarizzato per la prima settimana di Luglio quando il governo avrà un mese di tempo per eventuali discussioni o modifiche.

Tutto è ancor da definire sia a livello di importo (previsto intorno ai 250 euro come importo massimo per poi scalare gradualmente in baso al reddito ISEE) sia a livello di presentazione di domanda ed tempo di erogazione anche se la Ministra Bonetti cerca di accelerare i tempi per avere un’ erogazione di questo assegno a partire dal Gennaio 2021.