Autore: B.A

21
Mag

Angeli in divisa: il commovente gesto di alcuni poliziotti per un bimba ipovedente

Intervenuti per una chiamata i poliziotti hanno trovato una bambina alle prese con la video lezione, ma su un vecchio telefonino.

Quando si dice angeli in divisa! Il senso del dovere dei nostri uomini in divisa a volte non ha limiti. La bellissima storia proviene dalla Puglia, precisamente da Galatina, in provincia di Lecce, un piccolo comune di poco più di 26mila abitanti.

Poliziotti che intervengono per una chiamata delle solite, e che non riescono a non aiutare, in una maniera particolare, una bambina appartenente ad una famiglia disagiata, e soprattutto con una seria problematica di salute, dal momento che la piccola è ipovedente. Ecco di che storia si tratta e cosa hanno fatto di così bello i poliziotti del Commissariato di Galatina.

Il malore della madre e le video lezioni della figlia

Tutto nasce da una classica chiamata al 113 da una donna che si sente male. Il 3 maggio scorso, una signora avverte un malore e pensa bene di chiamare in soccorso il 113. Nel pomeriggio la signora, evidentemente spaventata per il suo malore, ha pensato di chiamare il 113, forse per sbaglio, perché magari avrebbe dovuto chiamare il 118, ma fatto sta che la chiamata al 113 non è rimasta inascoltata.

Come riporta anche il noto quotidiano «Repubblica», la polizia interviene recandosi alla casa della donna bisognosa di aiuto. Dopo essere intervenuti, i poliziotti sono entrati nella abitazione della donna, soccorrendo la madre ma notando anche la presenza di una bambina, figlia della signora che nemmeno si era accorta della situazione perché impegnata, come migliaia di altri bambini, con le video lezioni della didattica a distanza imposta dalla chiusura delle scuole per via del coronavirus.

Una bambina di soli 9 anni, che stringeva in mano e vicinissimo al volto, un vecchio smartphone, con schermo piccolo di quelli che si usavano una volta. La bambina è ipovedente e questo la costringeva a stringere a se il piccolo apparecchio per seguire la maestra e gli amichetti di classe durante la video lezione. Una scena che ha toccato al cuore i poliziotti, una immagine che li avrà segnati nel momento che hanno lasciato la casa della signora, dopo il riuscito intervento di soccorso.

La raccolta fondi

I poliziotti della pattuglia che erano intervenuti a casa della donna, hanno trovato la soluzione per aiutare anche la bambina, quella piccola di 9 anni con patologia alla vista che era costretta a seguire le lezioni della didattica a distanza, su un apparecchio troppo vecchio e piccolo, evidentemente perché la famiglia a cui appartiene non poteva permettersi altro.

I poliziotti hanno dato il via ad una raccolta fondi e con il ricavato hanno preso un notebook di ultima generazione, un nuovo computer da regalare alla famiglia della bambina. In questo modo adesso la piccola potrà continuare a seguire le video lezioni in maniera più decente, alla pari di molti altri suoi compagni di classe.

Un gesto bellissimo e commovente, che non ha lasciato indifferenti i familiari della piccola che hanno scritto una lettera di ringraziamento alla Questura di Lecce ed al Dirigente del Commissariato di galatina. E pure la bambina, quando le hanno consegnato il computer (sono stati gli stessi militari che erano intervenuti in soccorso della madre quel pomeriggio), si è commossa per il gesto.