Ancora una fuga di Gas, crolla parzialmente una palazzina vicino Roma

Una donna è stata estratta dalle macerie viva, il gas sarebbe uscito da una bombola

C’è ancora una fuga di gas all’origine di un altro crollo, seppur parziale. È il triste sunto di ciò che è accaduto a Roma, dove nella mattinata dal 14 dicembre i Vigili del Fuoco sono intervenuti per affrontare la situazione nella zona di Rocca di Papa.

Tutto sarebbe nato da una bombola Gpl

Nell’episodio si è registrato il ferimento di una donna. Secondo le prime ricostruzioni a determinare l’accaduto potrebbe essere stata l’esplosione di una bombola Gpl che utilizzava all’interno della sua cucina. Una circostanza, la deflagrazione, a cui è seguito il crollo di una sezione dell’edificio.

Fuga di gas vicino Roma: donna estratta dalle macerei

La donna è stata estratta dalle macerie dagli stessi Vigili del Fuoco mentre era nella zona riconducibile alla propria camera da letto. Subito dopo è stata affidata alle cure dei sanitari, che hanno disposto il suo trasferimento in ospedale in codice rosso.

Il Messaggero, nella sua edizione on line, rivela che la donna avrebbe riportato ustioni su diverse parti del corpo ed è in condizioni gravi. Ci sono, invece, da registrare delle contusioni per il figlio, quarantacinquenne.

Al di là di quello che, fino al momento, sono state le ipotesi relative al possibile andamento dei fatti, per le quali resta sempre il condizionale, si attende adesso che possano adesso che possano essere le indagini a far leva sulla vicenda.

Due anni fa in quello stesso comune la storia del sindaco eroe

La vicenda fa tornare alla mente due fatti analoghi. La prima riguarda proprio il comune in provincia di Roma. Rocca di Papa fu, infatti, il luogo in cui nel giugno del 2019 in cui il Sindaco eroe morì per salvare i dipendenti del Comune quando esplose il palazzo comunale.

Anche in quel caso fu una fuga di gas a determinare la tragedia, con il primo cittadino che prima di lasciare lo stabile fece di tutto per accertarsi che quante più persone possibili potessero mettersi in salvo. La prolungata esposizione ai fumi dell’incendio gli costarono una crisi respiratoria e la morte. più delle ustioni del 30% riportate sul corpo. In quell’occasione morì anche un dipendente comunale.

Sabato la tragedia di Ravanusa

L’altra storia che balza subito alla mente è quella di Ravanusa che, negli ultimi giorni, ha scosso la Sicilia e non solo. In quell’occasione sempre una fuga di gas e i successi crolli hanno determinato la morte di sette persone. A martedì mattina (il fatto si è verificato sabato sera) si è ancora in cerca degli ultimi due dispersi.

Missione per la quale sta proseguendo l’impegno in loco da parte dei Vigili del Fuoco, sempre impegnati in prima linea di fronte a tragici eventi di questo tipo.