Alex Zanardi ad un anno dall’incidente: dal figlio Niccolò l’aggiornamento sulle sue condizioni di salute

Alex Zanardi ad un anno dall'incidente: dal figlio Niccolò l'aggiornamento sulle sue condizioni di salute

Il campione paralimpico continua la riabilitazione dodici mesi dopo lo schianto con la sua handbike

È passato un anno da quel 19 giugno 2020 quando Alex Zanardi, con la sua handbike, andò a finire la sua corsa contro un camion fermo a bordo strada. L’ex campione di Formula 1 era impegnato nella staffetta di Obiettivo tricolore, una manifestazione paralimpica organizzata dallo stesso Zanardi per la rinascita dell’Italia.

Trasportato in condizioni gravissime all’ospedale di Siena

Il drammatico incidente avvenne lungo la strada provinciale 146, in località Pienza in provincia di Siena, e il campione paralimpico venne trasportato in elicottero, in condizioni gravissime a causa di un trauma cranico, presso il Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.

Dopo il primo intervento chirurgico d’urgenza, ne seguirono altri due prima di concludere il programma di sedazione a cui seguì, dopo un mese, il trasferimento presso il centro specialistico di neuro-riabilitazione Villa Beretta di Costa Masnaga (Lecco). Ma dopo soli due giorni, a causa dell’instabilità delle sue condizioni cliniche, si rese necessario il trasferimento all’ospedale San Raffaele di Milano, dove Zanardi venne nuovamente operato.

Il trasferimento vicino casa per la riabilitazione

Seguirono altri cinque interventi al volto e quattro mesi di degenza presso il nosocomio milanese con cure dapprima intensive, per poi passare a cure semi-intensive, dopo i primi significativi miglioramenti clinici che ne consentirono il trasferimento, lo scorso mese di novembre, presso l’ospedale di Padova a pochi chilometri dalla sua abitazione di Noventa Padovana. Attualmente il 54enne campione paralimpico è ricoverato presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove sta seguendo un percorso di riabilitazione.

Le condizioni di salute di Alex Zanardi

Dalle parole delle persone a lui più vicine, trapelano le informazioni sulle sue attuali condizioni di salute. Paolo Bianchini, che quel giorno pedalava accanto ad Alex Zanardi e con il quale è legato da una profonda amicizia, racconta di un uomo che, grazie alla sua tempra, sta lottando come un leone.

Anche il figlio Niccolò, che cinque giorni dopo l’incidente aveva pubblicato la foto della sua mano che stringeva quella del padre con la frase “Io questa mano non la lascio. Dai papà, anche oggi un piccolo passo avanti”, ha fornito alcune informazioni sulla salute dell’ex pilota di Formula 1.

Queste le parole del ragazzo in una breve dichiarazione rilasciata a La Repubblica: “È sempre lì. Nessuna novità, niente di niente. Siamo anche un po’ stressati per questo, non ci sono grandi cambiamenti. Noi non perdiamo le speranze, la fibra è buona”.

Più specifiche le informazioni fornite dal direttore del reparto di neurochirurgia di Padova, Franco Chioffi: “Adesso Zanardi è fuori dal letto, l’hanno messo in poltrona".

La riabilitazione del campione paralimpico continua circondato dall’affetto, oltre che del figlio Niccolò, anche di sua moglie Daniela, una delle prime a prestargli soccorso subito dopo l’incidente.