Autore: Giacomo Mazzarella

Accordo lavoratori migranti, la Bellanova si commuove, la regolarizzazione entra nel decreto rilancio

Sui migranti ha vinto lei, il Ministro Bellanova, ecco cosa è successo oggi.

Il Ministro per le politiche agricole, Teresa Bellanova si è commossa parlando della regolarizzazione dei migranti che lei ha assunto quasi a battaglia personale (quanto meno battaglia di partito, lei che è di Italia Viva, partito di Renzi). «Ha vinto la dignità», così la Bellanova ha commentato l’accordo che poi ha portato al via libera al decreto rilancio da parte del Consiglio dei Ministri. Anche la Lamorgese ha commentato positivamente l’accordo. Il Ministro dell’interno ha detto che così si garantiranno le esigenza del mercato del lavoro e la sicurezza". Un provvedimento che quindi sembra soddisfare tutti, dal momento che è entrato nel testo del decreto rilancio che stasera il Consiglio dei Ministri ha liquidato positivamente.

Le parole di Bellanova tra soddisfazione e commozione

«Con l’accordo sui braccianti ha vinto la dignità di persone che ora potranno chiedere tutele nel proprio lavoro», così il ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova ha commentato l’accordo sui migranti. Per la Bellanova inoltre, l’emersione del lavoro nero riporterebbe a una condizione di legalità una realtà di lavoratori impiegati come braccianti, colf e badanti, queste testualmente le parole evidentemente soddisfatte del Ministro.

La Bellanova è intervenuta nella conferenza stampa con cui il premier Conte ha presentato il decreto dignità. «Voglio sottolineare un punto per me fondamentale, l’emersione dei rapporti di lavoro. Da oggi gli invisibili saranno meno invisibili», queste le importanti parole che il Ministro delle politiche agricole ha usato durante il suo intervento nella conferenza stampa. E lo ha detto commuovendosi in diretta televisiva, come una volta fece la Fornero per esempio, che si comosse per i sacrifici che il suo governo chiese agli italiani per la grave crisi economica del 2011. Nel decreto rilancio quindi trova spazio questo provvedimento, precisamente all’articolo 110 bis del decreto.

Anche il Movimento 5 Stelle commenta positivamente il provvedimento sui mogranti

Il Movimento 5 Stelle è stato il partito di maggioranza che ha fatto maggiormente muro sul provvedimento di regolarizzazione dei migranti. E il commento del reggente dei grillini, Vito Crimi lo dimostra, perché longa definito «soddisfacente». E i pentastellati su Facebook hanno rinforzati la dote. «Il provvedimento modificato e migliorato rispetto alla precedente versione assicura la tutela dei lavoratori italiani e stranieri, accogliendo tutte le nostre esplicite richieste. Non ci sarà inoltre alcuno sconto per chi ha sfruttato lavoratori stranieri», questo il post social sulla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle.

Nessuna sanatoria indiscriminata quindi secondo i portavoce del Movimento 5 Stelle, soddisfatti come lo sono quelli del Partito democratico, che invece parla di «legalità, emersione dal lavoro nero, integrazione, sicurezza, dignità». Per tutti quindi, molto positiva l’intesa trovata sulla regolarizzazione dei lavoratori dei settori agricoltura, allevamento, pesca, colf, badanti. «Lo abbiamo voluto nell’interesse di tutti, italiani e stranieri», questa la linea guida di tutte le dichiarazioni di tutti gli esponenti dei vari partiti di maggioranza.