Autore: G.M

Tasse - Bollo

17
Nov

Accertamenti bollo auto, in arrivo una valanga di lettere

Dalle Regioni in arrivo le lettere di accertamento per i bolli che vanno in prescrizione nel 2020.

È in arrivo una valanga di accertamenti per il bollo auto. Le Regioni stanno iniziando a mandare a casa dei contribuenti che hanno bolli arretrati, il «regalino di Natale». Con una rilevante fretta, gli Enti stanno predisponendo l’invio di avviso di accertamento per quei bolli che dal 2020 andranno in prescrizione. Ecco chi sono i contribuenti interessati e su quali bolli si riferiscono le missive in arrivo.

Prescrizione bollo auto

Il 1° gennaio 2020, scadono i bolli auto del 2016. In parole povere, senza azioni da parte delle Regioni, che sono gli Enti Pubblici a cui il bollo è dovuto, nulla sarà più a carico dei contribuenti interessati. Bolli auto che andranno in prescrizione. Ecco perché le Regioni si affrettano a richiedere i pagamenti arretrati entro il 31 dicembre. Proprio il bollo auto 2016 è oggetto di questa richiesta da parte degli Enti. E saranno avvisi a raffica, come riporta il sito di informazione legale «la legge per tutti.it». Avvisi di accertamento che riguardano milioni di italiani che sono in arretrato col pagamento del bollo auto 2016. Il bollo auto infatti è notoriamente, una delle tasse più evase dagli italiani.

Le lettere di fine anno sono una routine

Le lettere di fine anno degli Enti a cui una tassa, una imposta o un tributo sono dovuti, sono prassi, come è prassi che sia l’ultimo mese dell’anno quello canonico per l’invio. Con l’ingresso di un nuovo anno, a ritroso scadono o balzelli di un determinato anno. È il meccanismo delle prescrizioni che in base al balzello, hanno una scadenza diversa.

Le lettere e gli avvisi dell’Ente o del concessionario alla riscossione più che l’obbiettivo di fare cassa, hanno l’obbiettivo di evitare la scadenza definitiva del credito vantato nei confronti del contribuente. In altri termini, gli avvisi di accertamento hanno l’obbiettivo di bloccare l’imminente prescrizione e far ripartire il conteggio dei giorni utili all’incasso.

Per il bollo auto anno 2016, occorre che l’avviso di accertamento venga mandato entro il 31 dicembre prossimo. Questo perché il bollo auto ha prescrizione fissata in tre anni. Per salvare il credito nei confronti del contribuente debitore e moroso, la Regione ha tempo fino alla fine del 2019. Mandare l’accertamento nel 2020 non salverebbe il diritto ad incassare delle Regioni.

Il bollo auto è uno dei balzelli che cadono in prescrizione per prima. I 3 anni però si calcolano in un modo particolare. Il conteggio parte dal primo gennaio dell’anno successivo a quello per cui il bollo è dovuto. Restando al 2016 quindi, tutto parte dal primo gennaio 2017. Il bollo si prescrive il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello per cui il bollo è dovuto. E per il 2016, il 31 dicembre prossimo è il giorno fatidico.