Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

Mangiare tre datteri al giorno, ecco cosa succede all’intestino

Perché i datteri sono un toccasana per l’intestino? ecco cosa succede quando si consuma questo particolare frutto.

I datteri sono il frutto di una palma da datteri, che cresce in Paesi caldi e umidi. Infatti i datteri sono i frutti di alberi che crescono nell’Africa Mediterranea e nell’Asia occidentale. I datteri sono un frutto molto delicato ma che nonostante la loro delicatezza, ormai sono diffusissimi in tuta Europa ed in Italia soprattutto.

Si tratta di frutti che sono un autentico concentrato di proprietà benefiche. Studi scientifici infatti mettono in luce l’assoluta bontà del nutrirsi di datteri, con la posologia consigliata di 3 datteri al giorno. Noti sono soprattutto gli effetti benefici che i datteri hanno sul nostro apparato digestivo e sul nostro intestino. Ma cosa succede al nostro organismo se si mangiano 3 datteri al giorno? Vediamo in sintesi cosa dice la medicina.

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Datteri, proprietà nutritive

I datteri sono ricchi di vitamine, minerali e fibre. Per esempio, questo frutto contiene elevati livelli di:

  • calcio,
  • zolfo,
  • ferro,
  • sodio,
  • zinco,
  • potassio,
  • fosforo,
  • manganese,
  • rame,
  • magnesio,

oltre naturalmente alle vitamine B1, B2 e B6, alla vitamina A e alla vitamina K. Il dattero è nun frutto molto dolce ed appetitoso, costituito anche al 70% da zuccheri. Tra il 20 ed il 30% di questo frutto, è costituito da acqua, mentre nei datteri possiamo trovare fino al 2,7% di proteine e fino allo 0,60% di grassi.

Notevoli sono i vantaggi del consumare datteri tutti i giorni. Tre datteri al giorno infatti sembra che apportino vantaggi a livello di costipazione, di disturbi intestinali e di problemi cardiaci. Naturalmente per tutte le sostanze di cui è composto, non è raro trovare alcune controindicazioni, ma derivanti dallo stato clinico e di salute di chi si accinge a consumarli e non nel frutto in quanto tale.

Il parere medico prima di inserire abitualmente e soprattutto costantemente i datteri nella propria dieta, sarebbe consigliato, per evitare problemi nei soggetti intolleranti a qualche sostanza contenuta in questi frutti. Inoltre, i benefici che i datteri danno e di cui abbiamo parlato prima, potrebbero essere cancellati o addirittura ribaltati a seconda del soggetto che si accinge a nutrirsi di questo frutto.

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I datteri aiutano le ossa, ma soprattutto l’intestino

La imponente quantità di minerali presenti nei datteri lo rendono un alimento eccellente per rafforzare le ossa e prevenire o curare malattie tipiche delle nostra ossa, come lo è l’osteoporosi. In effetti la presenza nei datteri di selenio, manganese, rame e magnesio, rendono il frutto un toccasana per le ossa, e per aumentare la forza delle stesse. Sempre questi minerali, oltre che il ferro contenuto nei datteri, inoltre, sono utili per curare l’anemia nei soggetti che hanno a che fare con questa patologia che altro non è che mancanza di ferro.

Ma gli effetti più importanti di un costante consumo di datteri lo si ha sul nostro intestino. I datteri curano e prevengono diversi disturbi intestinali. Il dattero contiene pure nicotina e questo è utile per curare diversi disturbi intestinali. L’assunzione costante di datteri aiuta a prevenire la crescita degli organismi patologici che attaccano l’intestino. Anzi, il dattero sembra che riesca a stimolare la produzione di batteri che aiutano l’intestino a lavorare al meglio.

I datteri contengono fibra solubile ed insolubile, oltre a molti aminoacidi benefici che arrivano anche a stimolare la digestione del cibo, permettendo di assorbire meglio le sostanze nutritive. Un valido aiuto al nostro metabolismo quindi, perché dei datteri si dice pure che abbiano proprietà lassative.

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Ecco perché la medicina spinge al consumo di datteri i soggetti affetti da stipsi. I datteri hanno molta fibra solubile, che è essenziale nel promuovere movimenti intestinali sani e rendere confortevole il passaggio del cibo attraverso il tratto intestinale, alleviando i sintomi della costipazione. Infine, vista la notevole presenza di potassio in questi frutti, i datteri sono indicati pure per contrastare il problema della diarrea.