Autore: Melina Forte

Social network - Curiosità

14
Nov

Influencer di moda: ecco 4 buone pratiche

Ecco le 4 buone pratiche per gli influencer che si occupano di moda pubblicate dalla Camera Nazionale della Moda Italiana sul proprio sito.

Quali sono le buone pratiche per un influencer di moda? A rispondere a questa domanda ci ha pensato la CNMI, Camera Nazionale della Moda Italiana pubblicando delle linee guida sul proprio sito. Un documento di ben 6 pagine elaborato dal Tavolo Digital istituito da CNMI nel 2018, con il supporto degli avvocati Ida Palombella e Federica Caretta di Deloitte Legal – Studio Associato.

I brand di moda sono tra i maggiori utilizzatori degli influencer poiché essendo delle star sui social network si sono rivelati uno strumento di marketing molto efficace. I loro messaggi immediati e le loro attività promozionali calate nella vita di tutti i giorni permettono di raggiungere in breve tempo un pubblico vastissimo di potenziali clienti.

Ma proprio la commistione tra promozione e vita quotidiana hanno reso gli influencer oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità che si occupano della tutela del consumatore: infatti, la confusione tra sfera personale e professionale può essere un potenziale pericolo per i consumatori.

Da qui, lo scopo delle linee guida che identificano le regole di buona condotta che gli influencer sono invitati a rispettare nello svolgimento della loro attività promozionale e la volontà di pubblicare le 4 buone pratiche attualmente adottate dai brand del settore. Ma scopriamo quali sono le best practise che devono seguire gli influencer della moda.

Le 4 buone pratiche per gli influencer della moda

Come si apprende dal documento, le linee guida della Camera della Moda affrontano soprattutto la questione dell’utilizzo dell’hashtag #ad/#adv o #gift, che spesso può rivelarsi fuorviante agli occhi dei consumatori.

Infatti, come si vede nella quarta regola, gli influencer vengono invitati a specificare meglio nei loro post quando gli abiti o gli accessori prestatigli o regalatigli dal brand vengono creati solo per una determinata occasione e che quindi non sono mai stati messi in vendita. In tal modo, il consumatore è in grado di capire che non troverà mai quell’accessorio o quell’abito nei negozi.
Vediamo dettagliatamente le 4 regole di buona condotta per gli influencer che vengono adottate dai brand della moda.

  • 1. Redazione di una policy: un invito a ciascun brand a redigere una policy che spieghi le regole di comportamento che gli influencer dovrebbero seguire nella promozione dei loro prodotti, prevedendo anche gli obblighi di divulgazione nel caso in cui l’influencer sia pagato dal brand per indossare i prodotti ricevuti, l’inserimento dell’hashtag, etc...;
  • 2. Stipulazione di un contratto con l’influencer: si auspica sempre la stipula di un contratto con l’influencer o l’agenzia che ne fa le veci in moda da rendere vincolante l’inserimento di specifici hashtag e le regole di condotta previste nella policy;
  • 3. Rinvio alla policy: anche se non esiste un contratto, far sottoscrivere sempre all’influencer per accettazione la policy.
  • 4. In caso di regali agli influencer: inserire una “Thank you card ” in cui si rinvia alla policy e si chiede all’influencer di postare un contenuto specificando “Thank you [brand] for the gift of the [product]”