Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

Il sedano contiene nichel? Ecco la risposta

Molti ortaggi e frutti contengono il nichel, un elemento potenzialmente molto nocivo per la salute di un essere umano, ma ne contiene anche il sedano? Ecco tutto ciò che bisogna sapere.

Il nichel è un elemento chimico, un metallo assai diffuso nel mondo ed è uno di quelli che può essere dannoso per la salute di un essere umano. Il motivo è che spesso l’uomo viene esposto al nichel, perché questo elemento è presente sia nel cibo che mangiamo che nell’acqua. Inoltre negli usi comuni si utilizzano spesso pentole e tegami in leghe di nichel, rubinetti di nichel o piatti verniciati con prodotti che contengono nichel.

L’allergia al nichel è una delle allergie più diffuse nell’uomo, dal momento che ogni anno, sono sempre di più gli uomini che scoprono di essere allergici al nichel. E per quanto detto prima, sono numerosi gli oggetti di uso comune che hanno nel nichel una delle loro caratteristiche di costituzione.

Cellulari, orecchini, orologi e così via, si vanno ad aggiungere alle stoviglie utilizzate in cucina. In parole povere, allergia da contatto con il nichel molto diffusa che può provocare danni alla pelle, con cui l’oggetto viene a contatto, o ad organi interni nel momento in cui il nichel lo ingeriamo tramite il cibo.

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Da questo punto di vista sono tanti i prodotti che contengono nichel, soprattutto gli ortaggi. Tra questi c’è anche il sedano. Vediamo il perché di questa contaminazione, come fare per evitare allergie e cosa accade quando si mangia del sedano contaminato di nichel, soprattutto nei soggetti intolleranti a questa lega.

Nel sedano c’è il nichel, bisogna prestare attenzione

L’allergia e l’intolleranza al nichel sono sempre più diffuse quindi e occorre la massima attenzione. Come sempre il consiglio è di rivolgersi al proprio medico per verificare se in caso di malessere, sia proprio il nichel la causa addebitabile. I sintomi di una intossicazione da nichel possono essere molteplici. Possono presentarsi sia a livello cutaneo che alimentare.

Ecco perché chi risulta intollerante al nichel potrebbe ricevere dal proprio medico alcune indicazioni sui cibi che può mangiare o che deve evitare. Purtroppo occorre dire che la maggior parte degli alimenti contiene nichel, ma ce ne sono molti che ne contengono in dosi maggiori e quindi che andrebbero evitati dal punto di vista del consumo.

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Naturalmente è evidente che mangiare cibi contenuti in scatolette di alluminio è assai pericoloso, quindi meglio preferire il contenitore di vetro, neutro dal punto di vista del nichel. Chi è intollerante al nichel a livello alimentare deve essere ben conscio su quali siano i cibi da evitare, quali da consumare con moderazione e quali è possibile mangiare liberamente. Molti ortaggi contengono nichel, ed uno di questi è anche il sedano.

Cosa occorre fare?

Il nichel contenuto nelle piante, nella verdura e nella frutta può essere fino a quattro volte superiore rispetto a quello dei prodotti di origine animale. In rete ci sono innumerevoli tabelle che segnano quali sono i cibi più contaminati da nichel. Il sedano è uno di questi, al pari di asparagi, spinaci, lattuga, carote, funghi, fagiolini, cipolle, aglio e piselli. Naturalmente bisogna prestare attenzione a questi prodotti della terra, ma occorre sapere che il contenuto di nichel nello stesso alimento può variare di parecchio in base alla provenienza del prodotto stesso.

Anche le stagioni sono molto importanti, perché la concentrazione di nichel in questi prodotti è superiore in primavera ed autunno. Anche lo stesso prodotto ha concentrazioni di nichel molto diverse a seconda della parte della pianta. Per esempio, le foglie hanno meno nichel delle radici, e le foglie vecchie ne hanno di più di quelle giovani. Per evitare che il nostro organismo assorba il nichel mentre si mangia, molti consigliano, pur senza abusi, di consumare caffè, tè o latte crudo, oltre a prodotti ricchi di vitamina C.

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Parlare con un dietologo sarebbe ideale prima di cancellare dalla dieta questi prodotti contenenti nichel e magari anche il nostro sedano. L’assorbimento del nichel può essere soppresso mediante sostanze leganti e inibitrici. Per questo il consiglio del medico potrebbe essere necessario prima di avviare diete fai da te potenzialmente dannose o prima di cancellare dalla dieta alimenti che, nichel escluso, sono molto benefici per il nostro organismo.