Autore: Stefano Vetrone

Governo - Marijuana

13
Nov

Cannabis terapeutica: il Governo triplicherá la produzione

Marijuana insufficiente. Il governo stanzia 2 milioni e 300 mila euro per incrementare la produzione nazionale e aumentare le importazioni dall’Olanda.

La situazione.

Conclamata carenza della sostanza”, così scrive il ministero della Salute in apertura della relazione illustrativa. La produzione dell’Istituto farmaceutico militare di Firenze non basta più. Il fabbisogno di marijuana a scopi terapeutici è in costante crescita e un numero sempre maggiore di pazienti italiani assume la sostanza per alleviare e combattere gli spasmi e i dolori provocati dalla malattia.

I nuovi trattamenti, e l’erogazione gratuita del farmaco cannabinoide per alcune precise patologie, hanno reso insufficiente la produzione nazionale dell’istituto fiorentino. Ciò ha sollevato accese proteste da parte dei pazienti in cura: coloro che non trovano più il loro farmaco, e coloro che invece non ricevono regolari forniture della sostanza.

Da mesi inoltre, molte regioni sono corse ai ripari, ordinando direttamente dall’Olanda quantitativi di cannabis sempre maggiori. Quest’ultima però, non riesce ad assorbire la crescente domanda estera e a soddisfare regolarmente le richieste degli utenti.

Il provvedimento governativo, in risposta alla precaria situazione nazionale, è chiaro sin dalle prime battute:

Con tale disposizione si provvede ad affermare, anche con norma primaria, la necessità dell’approvvigionamento di cannabis, che costituisce un obiettivo indefettibile per la prosecuzione delle terapie, a beneficio finale dei pazienti.

Il potenziamento della produzione nazionale si è reso necessario.

Emendamento governativo

Aumentare il numero delle serre e incrementare le importazioni dall’Olanda sembra essere la manovra giusta; 2 milioni e 300 mila euro è la somma stanziata dal ministero della Salute. Le nuove misure consentiranno di passare dagli attuali 100 kg di fiori di canapa ai 400 kg annui.

In che modo verranno impiegati gli investimenti?

L’istituto farmaceutico militare (a pieno regime produttivo dal 2017) potrà contare su 1,6 milioni di euro, coi quali costruire nuove serre, diversificare la coltivazione (altre e diverse tipologie di cannabis), e, in definitiva, triplicare la produzione: dagli attuali 100 agli stimati 300 kg di fiori di marijuana l’anno.

I restanti 700 mila euro verranno destinati all’importazione dall’estero degli ultimi 100 kg che saranno ricevuti dall’istituto farmaceutico militare, passati al setaccio (trattamenti e dosaggi) e distribuiti nelle farmacie.