Autore: Fiammetta Rubini

Automobili - moto - Bollo auto

26
Apr

Bollo auto 2017 in scadenza: quando, come e dove pagare

Entro quando pagare il bollo auto che sta per scadere? Modalità, termini di pagamento e cosa fare in caso di bollo scaduto.

Il bollo auto che scade ad aprile 2017 va pagato entro fine maggio se non si vuole incorrere in una multa salata o nel ritiro del veicolo.

I possessori di auto che devono rinnovare il bollo in scadenza ad aprile hanno quindi ancora più di un mese di tempo per pagare, ma forse non tutti conoscono le modalità di pagamento del bollo auto/moto. Approfittiamo per fare un riepilogo chiaro e dettagliato sul bollo auto 2017: come si paga e dove, come si fa il calcolo, quali sono le principali scadenze da rispettare, e le regole in caso di bollo auto scaduto e non rinnovato.

Ecco una pratica guida sul bollo auto 2017 da consultare in caso di dubbi e domande sulla tassa automobilistica.

Bollo auto: cos’è e chi deve pagarlo

Il bollo auto è la cosiddetta tassa automobilistica che deve essere pagata ogni anno entro il mese di immatricolazione e spetta a chiunque possieda un veicolo a motore, che sia o meno circolante. L’importo del bollo varia a seconda della potenza del mezzo e del suo impatto ambientale.

Ogni Regione ha i suoi parametri di riferimento e infatti la somma da versare cambia in case alla propria regione di riferimento. Per sapere quanto pagare di bollo auto ed entro quando bisogna versare l’importo basta andare sul sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate e consultare lo strumento di calcolo online. Per pagarlo ci si può recare alle Poste, in una tabaccheria Lottomatica, all’ACI oppure procedere online.

Ci sono anche dei casi in cui si è esenti dal pagamento del bollo auto. La lista cambia da regione a regione, ma in generale non devono pagare il bollo auto gli invalidi, i proprietari di veicoli non inquinanti (GPL, motore a metano, ibridi, elettrici) e di auto storiche.

Bollo auto 2017: date di scadenza per primo bollo e rinnovo

Il bollo auto va pagato una volta all’anno, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza indicata nella ricevuta di pagamento.

Per determinare la data di scadenza del bollo auto si prende la data di immatricolazione, la tipologia e potenza del veicolo (espressa in Kw). Come fare a sapere quanto è potente il proprio veicolo? Basterà consultare il libretto di circolazione: in alto a destra trovate scritto “pot. max Kw” oppure “P.3” se si ha la nuova carta di circolazione. In questo caso, se il numero contiene una virgola, bisognerà considerare solo il numero senza la cifra dopo la virgola. Quella sarà la potenza del vostro veicolo.

Le regole sulla scadenza del bollo auto, in riferimento alla potenza del veicolo, sono le seguenti.

  • Superiore a 35 Kw: dal mese di immatricolazione per un periodo superiore a 8 mesi e fino alla prima scadenza utile di aprile, agosto o dicembre;
  • Fino a 35 Kw: periodo superiore a 6 mesi e fino alla prima scadenza utile di gennaio e luglio;
  • Fino a 35 Kw noleggio rimessa senza conducente: da un minimo di 2 mesi fino alla prima scadenza utile di gennaio o luglio;
  • Superiore a 35 Kw: noleggio rimessa senza conducente: come sopra, cma con prima scadenza utile di aprile, agosto o dicembre;
  • Autocarri, autobus, rimorchi trasporto merci e autoveicoli speciali: periodo minimo di 2 mesi fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre.

Nel caso di primo bollo per auto nuova bisognerà pagare entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Il rinnovo ha regole e scadenze diverse e va fatto entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente.
Per capirci: se la scadenza è aprile 2017, si potrà pagare dal 1° al 31 maggio 2017; se il bollo scade a maggio, ci sarà tempo dal 1° al 31 giugno; se scade a dicembre 2017 si potrà provvedere al pagamento dal 1° al 31 gennaio 2018 e così via.

Bollo auto 2017: come e dove si paga

Il bollo auto 2017 può essere pagato di persona oppure online. Ecco le modalità di pagamento a disposizione degli automobilisti:

  • Sportello Poste Italiane, tramite l’apposito bollettino e pagando una commissione di 1,50€;
  • Tabacchi del circuito Lottomatica o convenzionati con banca ITB, pagando una commissione pari a 1,87€. Compilare la “Scheda A” nel caso di veicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena; compilare la “Scheda B” per autoveicoli ed autovetture come taxi, autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori.
  • Delegazioni Aci;
  • Agenzie di pratiche auto abilitate;
  • Banche abilitate, procedendo dallo sportello del bancomat o tramite home banking.

Volete pagare il bollo auto 2017 in scadenza comodamente online? I servizi che consentono di farlo sono BolloNet Aci sul sito dell’Aci (è gratuito per i soci, mentre prevede una commissione di 1,87€ per tutti gli altri) e Poste online. Sul sito delle Poste tutti possono versare il pagamento del bollo auto previa registrazione e accesso con PosteID. I correntisti BancoPosta, pagando 1€ di commissione, possono addebitare il costo del bollo direttamente su conto corrente o procedere con carta Visa, MasterCard o Postepay.

Bollo auto scaduto? Modalità di pagamento e interessi

Il bollo auto/moto deve essere pagato entro la data di scadenza, pena una sanzione amministrativa o il ritiro del mezzo se beccati a circolare senza il rinnovo. Può succedere, però, di tardare il pagamento e di ritrovarsi con il bollo auto scaduto. Che fare in questo caso? Nessun problema: il bollo scaduto può essere pagato presso un tabacchi, un ufficio postale, uno sportello bancario oppure procedere online sul sito dell’Aci. Da qui potete fare il calcolo esatto del bollo auto e regolamentare gli eventuali importi in sospeso.

Se il bollo è scaduto e non è stato rinnovato, però, insieme all’importo bisognerà pagare una piccola sanzione e gli interessi, proporzionali ai giorni trascorsi dall’ultimo giorno utile.

  • Da 15 a 30 giorni di ritardo -> +1,50% e 0,2% di interessi
  • Da 31 a 90 giorni di ritardo -> +1,67% e 0,2% di interessi
  • Da 91 giorni a 1 anno -> +3,75% e 0,2% di interessi
  • Oltre un anno di ritardo -> +30% e 1% di interessi per ogni semestre maturato